La Regione Piemonte dà immediata attuazione alla sentenza del Tar sulla procedura per il Nuovo Centro unico di prenotazione regionale.
Nessun blocco dei servizi e nessun passo indietro sul progetto considerato strategico per il futuro della sanità piemontese.
L’amministrazione regionale ha infatti preso atto della decisione dei giudici amministrativi e ha confermato l’intenzione di procedere rapidamente lungo il percorso indicato dalla pronuncia.
In particolare, la Commissione esaminatrice sarà chiamata ad avviare da subito una nuova valutazione della sostenibilità e della congruità dell’offerta risultata aggiudicataria, un passaggio tecnico che dovrà concludersi entro trenta giorni.
L’obiettivo resta quello di garantire il pieno rispetto delle regole della gara e della trasparenza amministrativa. Allo stesso tempo, la Regione punta a salvaguardare l’interesse pubblico e ad assicurare che ogni verifica venga svolta nel rispetto delle indicazioni contenute nella sentenza.
La decisione, viene sottolineato in una nota della Regione, non mette in discussione la necessità del Nuovo Cup regionale né la sua funzione all’interno del sistema sanitario, ma richiede esclusivamente un approfondimento tecnico sulla congruità dell’offerta presentata.
Per questo motivo Regione Piemonte e Azienda Zero intendono procedere con rapidità, rigore e senso di responsabilità, affinché ogni fase sia gestita nella massima correttezza.
Resta inoltre aperta la possibilità che l’attuale aggiudicatario possa promuovere ulteriori iniziative in sede amministrativa o giudiziaria. Si tratta di un’eventualità che non modifica il percorso avviato dall’amministrazione, determinata a rispettare integralmente quanto disposto dal giudice amministrativo.
Il traguardo politico e amministrativo, ribadiscono dalla Regione, non cambia. Il Piemonte punta a dotarsi di strumenti digitali più moderni, integrati ed efficaci, capaci di rispondere alle esigenze dei cittadini e di supportare concretamente la gestione delle liste d’attesa.
La sanità digitale viene considerata una leva decisiva per migliorare l’accesso alle cure. Ridurre i tempi di attesa, rendere più efficiente l’organizzazione del sistema sanitario regionale e garantire un accesso più semplice alle visite e alle prestazioni pubbliche sono obiettivi che restano al centro dell’azione amministrativa.
La Regione continuerà quindi a seguire con attenzione l’intero procedimento. La linea resta quella della massima trasparenza, della tutela dell’interesse pubblico e della continuità dei servizi, con l’obiettivo di assicurare piena legittimità a ogni passaggio amministrativo e di portare a compimento un progetto ritenuto essenziale per l’evoluzione della sanità piemontese.