Il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino rafforza il dialogo con il sistema produttivo piemontese e inaugura una nuova stagione di collaborazione strutturata con le imprese. Nasce così il Centro Studi DAD Dottorato e Imprese, uno spazio permanente di confronto tra università e aziende sui temi del progetto, della tecnologia, del patrimonio e del design in ambito architettonico, con l’obiettivo di trasformare la ricerca in soluzioni concrete, sostenibili e replicabili per il mercato e per la società.
Il Centro mette in relazione i tre programmi di Dottorato del Dipartimento – dedicati rispettivamente al Progetto architettonico e alla Storia, al Patrimonio architettonico, alla Tecnologia e al Design – con alcune eccellenze del comparto delle costruzioni e dell’ingegneria civile del territorio. L’intento è superare la frammentazione tra ricerca accademica e nuclei aziendali di ricerca e sviluppo, creando una rete capace di valorizzare risultati, competenze e visioni condivise.
A sostenere fin dall’inizio l’iniziativa sono tre realtà piemontesi – AI Engineering, Fantino Costruzioni e SECAP S.p.A. – che nel dicembre 2025 hanno firmato un Memorandum of Understanding con il Dipartimento, avviando un primo filone di lavoro dedicato a “Processi e prodotti del costruire”. Al centro, l’innovazione di processo e di prodotto nel settore delle costruzioni e della progettazione, sia nella nuova edificazione sia nella conservazione del patrimonio esistente, con particolare attenzione all’efficientamento e alla sostenibilità.
Il modello operativo prevede l’attivazione di tre posizioni di Dottorato in apprendistato presso le aziende partner, ciascuna affiancata da un tutor accademico e uno aziendale. La ricerca teorica si integrerà con la sperimentazione sul campo attraverso living lab ospitati nelle sedi e nei cantieri delle imprese. I risultati saranno condivisi tra Dipartimento e aziende, discussi e sviluppati ulteriormente, con l’obiettivo di generare innovazione concreta e nuove collaborazioni.
«Il Dottorato in apprendistato è un’opportunità importante che il Politecnico di Torino offre ai giovani e alle giovani che vogliono portare avanti il loro lavoro di ricerca in Ateneo, confrontandosi allo stesso tempo con la realtà aziendale nel settore ricerca e sviluppo – sottolinea Giuliana Mattiazzo, Vicerettrice per l’Innovazione scientifico-tecnologica –. Il nuovo Centro Studi DAD Dottorato e Imprese rafforza in modo stabile il dialogo tra il Dipartimento e il sistema delle imprese, promuovendo ricerca applicata e innovazione, sviluppo di competenze professionali con ricadute concrete sul territorio».
Anche il direttore del Dipartimento, Michele Bonino, evidenzia la portata strategica dell’iniziativa: «Attraverso il Centro Studi partiranno presto tre borse in apprendistato presso le aziende fondatrici. I risultati finali delle ricerche saranno messi in comune tra i tre Programmi di Dottorato e le tre imprese, come patrimonio condiviso di conoscenza che contribuisca all’effettiva innovazione del settore delle costruzioni e della progettazione. Nuove borse potranno essere bandite nei prossimi anni, anche da parte di nuove aziende».
I temi dei tre dottorati riflettono le sfide più attuali del comparto. Con AI Engineering, il percorso si concentrerà su digital twin e progettazione adattiva, estendendo l’analisi delle costruzioni all’intero ciclo di vita dell’edificio, includendo materiali, logistica e fase costruttiva, con la riduzione delle emissioni di CO₂ come indicatore trasversale di qualità progettuale. «L’innovazione tecnologica è da sempre un aspetto distintivo della nostra attività – afferma l’amministratore delegato Marco Brugo –. Il tema della borsa di Dottorato intende esplorare nuove frontiere di analisi e progettazione, affrontando sfide centrali come la decarbonizzazione e la rivoluzione digitale».
Fantino Costruzioni promuoverà invece una ricerca dedicata alla progettazione e costruzione in ambito montano, integrando qualità architettonica, organizzazione del cantiere e riduzione delle emissioni lungo l’intero ciclo di vita dell’opera. «Costruire in montagna significa confrontarsi con vincoli climatici, logistici e normativi che rendono imprescindibile il legame tra progetto e processo costruttivo – osserva l’architetto Alberto Fantino –. Vogliamo sviluppare un approccio prestazionale capace di orientare il progetto oltre la mera conformità prescrittiva».
Infine, con SECAP S.p.A., il focus sarà sugli interventi sul patrimonio esistente e su nuovi modelli economici per finanziare la riqualificazione energetica, anche attraverso partenariati pubblico-privati. «Crediamo fortemente nel valore di un dialogo strutturato tra imprese e mondo accademico – dichiara l’amministratore delegato Giuseppe Provvisiero –. Vogliamo integrare tutela, sostenibilità economica ed efficientamento energetico secondo gli orientamenti più avanzati, valorizzando il nostro know-how in chiave di ricerca».
Il Centro Studi si propone come piattaforma aperta: ogni anno nuove imprese potranno aderire, sostenere borse di Dottorato e attivare ulteriori filoni di ricerca. L’obiettivo è costruire un ecosistema stabile in cui formazione avanzata, innovazione tecnologica e sviluppo industriale procedano insieme, rafforzando la competitività del territorio e offrendo ai giovani ricercatori opportunità concrete di crescita professionale.