Oggi, alle ore 14, a Bardonecchia (Torino) è in programma il Congresso elettivo di Uncem Piemonte, con al centro il tema della riorganizzazione istituzionale e della necessità di ripensare alle Comunità montane, smantellate 13 anni fa dalla legge 11/2012.
«Quella decisione, che avevamo definito sbagliata, ha avuto effetti evidenti» – dichiara Roberto Colombero, presidente di Uncem Piemonte, anticipando i temi del Congresso e ricordando la battaglia condotta dall’associazione per difendere gli enti montani.
«È ora di ripensare davvero alle Comunità montane come enti solidi, forti e coesi. Non servono aggiustamenti parziali o maquillage istituzionali, ma istituzioni stabili che guardino al futuro», aggiunge Colombero.
Il presidente sottolinea come, nonostante gli sforzi delle Unioni di Comuni, sia necessario un rafforzamento istituzionale per garantire un effettivo protagonismo delle aree montane nella futura programmazione europea, con l’obiettivo di evitare ritardi e dispersioni di risorse.
«Le sfide di oggi e domani richiedono enti stabili con funzioni chiare, che non si sovrappongano tra loro, ma che possiedano agibilità politica per gli Amministratori», conclude Colombero, invitando la Regione Piemonte a supportare il processo di irrobustimento delle strutture locali.