Accompagnare una persona cara durante una malattia oncologica significa esserle accanto ogni giorno, tra cure, attese e cambiamenti. È un impegno spesso vissuto lontano dai riflettori, ma essenziale nel percorso di cura. Per riconoscerne il valore e offrire sostegno ai familiari, l’Asl To5 promuove una settimana di iniziative in occasione della Giornata Europea del Caregiver, che ricorre il 6 ottobre.
Il calendario, realizzato in collaborazione con la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, si svolgerà dal 5 al 9 ottobre e coinvolgerà l’Ospedale di Carmagnola e il territorio. È prevista una giornata dedicata nella struttura ospedaliera e quattro appuntamenti nelle nuove Case e negli Ospedali di Comunità, per raggiungere i caregiver nei luoghi di cura più vicini alle famiglie.
Al centro ci saranno l’ascolto e il benessere di chi si prende cura di un familiare. Nel Day Hospital Oncologico sono previsti momenti di ascolto rivolti ai familiari; psicologi e assistenti sociali dell’Azienda affronteranno il tema del benessere di chi assiste. Il programma comprende laboratori esperienziali di mindfulness e yoga della risata, occasioni per dedicare tempo a sé e sperimentare strumenti utili ad affrontare la fatica emotiva legata all’assistenza.
La settimana offrirà anche occasioni di incontro con le associazioni del territorio: una lezione di cucina sana, un’apericena conviviale e un momento di lettura e confronto sul ruolo del caregiver. Il programma unisce supporto professionale, esperienze pratiche e condivisione.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il caregiver è una presenza importante nel percorso oncologico e che anche chi assiste ha bisogno di attenzione e strumenti. Riconoscere i bisogni dei familiari significa valorizzare una componente fondamentale della rete di cura e promuovere il loro benessere.
«Il caregiver è parte integrante del percorso di cura e merita ascolto, strumenti e riconoscimento», sottolinea il direttore generale dell’Asl To5, Bruno Osella. Il direttore rivolge inoltre un ringraziamento alle associazioni del territorio, che «con generosità e competenza» collaborano con l’Azienda e hanno contribuito a rendere possibile l’iniziativa.
La settimana accenderà così i riflettori su un impegno spesso silenzioso, ricordando che sostenere chi assiste è parte della cura stessa.