Appartamenti e stanze singole per rispondere all'esigenza temporanea e urgente di un'abitazione da parte di famiglie e persone che si trovano in difficoltà perchè hanno perso la casa o il lavoro.
È il nuovo housing sociale che è stato inaugurato questo pomeriggio in via Fiesole 15/A. L'immobile, di proprietà comunale e in precedenza utilizzato dai Servizi educativi, è stato oggetto di importanti interventi di ristrutturazione a carico di Intesa Sanpaolo, per uno stanziamento di 2,5 milioni di euro, che hanno restituito una struttura completamente rivista, tanto negli spazi interni quanto in quelli esterni. La Città di Torino ha impegnato 1,24 milioni di euro di risorse PN Metro Plus cofinanziate da spesa comunale per la gestione della struttura per il periodo 2024-2026, oltre a 210 mila euro per l'acquisto di arredi e attrezzature.
Per il sindaco Stefano Lo Russo si tratta di «un nuovo tassello attraverso il quale la Città di Torino prosegue nella creazione di un sistema integrato di servizi per rispondere ai bisogni dei cittadini con difficoltà di tipo abitativo, economico e occupazionale. In questo luogo - spiega - persone e famiglie fragili troveranno una risposta concreta per far fronte all'emergenza abitativa e alle diseguaglianze socio-economiche e un approdo da cui ripartire. Quello che inauguriamo oggi è davvero un bell'esempio dei benefici della collaborazione tra pubblico e privato».
Mentre il presidente di Intesa-Sanpaolo Gian Maria Gros-Pietro ha commentato: «La riqualificazione dell'immobile di via Fiesole è un progetto che parla di assistenza alle persone, di emergenza abitativa e di rigenerazione urbana. In Intesa Sanpaolo crediamo molto in iniziative come questa, utili a ridurre le disuguaglianze, dal 2018 uno dei nostri obiettivi strategici. Il progetto porta pieno vantaggio per la cittadinanza perchè migliora la situazione di nuclei familiari in difficoltà, recupera un bene in disuso, ha ricadute in termini occupazionali e sarà di beneficio a tutto il quartiere: rappresenta quindi una collaborazione pubblico-privato fattiva e concreta che mette Torino al centro», ha concluso.