Aggressioni in ospedale a Ciriè

Due episodi in pochi giorni, Nursing Up denuncia: «Sanitari lasciati soli»

Carlo Santori 08/04/2026
cirie-ospedale-archivio.jpg - {cirie-ospedale-archivio.jpg} - [142096]

Due episodi di violenza in meno di una settimana riaccendono i riflettori sulla sicurezza negli ospedali. A denunciarlo è il sindacato Nursing Up, che segnala quanto accaduto all’ospedale di Ciriè, nel Torinese, tra il 31 marzo e il 4 aprile, parlando apertamente di «interventi critici» che mettono a rischio operatori e pazienti.

Il primo episodio si è verificato nel pomeriggio del 31 marzo all’interno del Dipartimento di emergenza e accettazione. Secondo quanto ricostruito, un uomo avrebbe aggredito un professionista sanitario intervenuto per una consulenza, arrivando a strattonarlo e afferrarlo al collo. Solo il rapido intervento dei colleghi presenti ha evitato conseguenze più gravi, riportando la situazione sotto controllo.

Il secondo caso risale invece alla notte del 4 aprile, quando un altro individuo ha dato in escandescenze nei pressi del reparto di Radiologia. L’uomo avrebbe danneggiato alcune strutture e infranto il vetro delle teche degli estintori, generando forte preoccupazione tra il personale in servizio e i pazienti presenti.

In entrambe le circostanze è stato necessario l’intervento dei carabinieri della compagnia di Ciriè, supportati da altre unità. Tuttavia, secondo il sindacato, la risposta non sarebbe stata sufficiente a garantire un’azione efficace. “L’impossibilità di intervenire in modo immediato lascia l’amaro in bocca agli operatori”, sottolinea Nursing Up.

Al centro della critica c’è il tema della cosiddetta flagranza di reato, che – secondo il referente sindacale per l’Asl To4, Marco Boccacciari – rischia di trasformarsi in un limite operativo. “Diventa un alibi normativo che paralizza l’intervento e lascia soli i sanitari, impedendo spesso un arresto immediato se l’atto violento si è già consumato all’arrivo delle forze dell’ordine”, spiega.

Un problema, quello delle aggressioni al personale sanitario, che non è isolato. Negli ultimi anni, anche a livello nazionale, si è registrato un aumento dei casi nei pronto soccorso e nei reparti più esposti, tanto da spingere istituzioni e aziende sanitarie a introdurre misure come presidi di vigilanza, videosorveglianza e protocolli specifici.

Ma per Nursing Up non basta. “Non serve solo solidarietà a posteriori – aggiungono Boccacciari e il segretario regionale Claudio Delli Carri –. Il personale chiede sicurezza reale, con protocolli più rigidi e una presenza costante di sistemi di controllo”. Un appello che torna a mettere al centro la necessità di tutelare chi lavora in prima linea, in contesti sempre più complessi e spesso segnati da tensioni e criticità sociali.

Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
Editore: POLO GRAFICO SPA
Via Giovanni Agnelli 3,
12081 Beinette (CN)
+39 0171 392211
P.IVA: 02488690047

Il Giornale del Piemonte e della Liguria

Il quotidiano on line "Il Giornale del Piemonte e della Liguria web" è il nuovo media della galassia del gruppo Polo Grafico Spa, editore da oltre 25 anni nei territori di Piemonte, Liguria e Regione Paça (Costa Azzurra). Il gruppo edita da oltre vent'anni il quotidiano nella versione cartacea "Il Giornale del Piemonte e della Liguria".

Polografico Spa - P.IVA: 02488690047

Chi Siamo | Contatti | Cookies | Privacy