Si è concluso il viaggio studio delle studentesse e degli studenti vincitori della 45esima edizione del «Progetto di Storia contemporanea», promosso dal Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado e agli enti di formazione professionale del Piemonte. Un’esperienza formativa nei luoghi simbolo della memoria del Novecento, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza storica e stimolare una riflessione critica sul passato e sul presente.
Nel corso dell’iniziativa, ragazze e ragazzi sono stati accompagnati dalla consigliera segretaria dell’Ufficio di Presidenza Valentina Cera, che ha sottolineato: «È stato un onore accompagnare le studentesse e gli studenti a Ventotene, luogo simbolo della memoria antifascista, dove furono confinati, tra gli altri, Sandro Pertini. Un viaggio che permette di comprendere le radici della nostra democrazia e della costruzione europea, nata anche grazie al Manifesto di Ventotene di Spinelli, Rossi e Colorni. Un’esperienza formativa fondamentale per trasmettere alle nuove generazioni i valori di libertà, partecipazione e cittadinanza attiva».
Al suo fianco, il consigliere regionale Daniele Valle ha evidenziato il valore dei luoghi toccati dal viaggio di istruzione: «Ad Anzio, nei luoghi dello sbarco, abbiamo visitato uno dei posti dove si è costruita l’Italia liberata e a Ventotene ci siamo proiettati verso il futuro di un’unione federale europea, oggi più vicina rispetto a quando i visionari del Manifesto la immaginarono».
Il percorso si è articolato in quattro tappe significative. Prima l’Abbazia della Benedicta, teatro dell’eccidio del 1944 in cui centinaia di partigiani furono uccisi dai nazifascisti, occasione per riflettere sul valore della Resistenza e sul prezzo della libertà. Successivamente Ventotene, simbolo del pensiero europeista e luogo in cui prese forma il progetto di un’Europa unita durante il confino fascista.
Il viaggio è proseguito ad Anzio, con la visita al Museo dello Sbarco, dove documenti e reperti raccontano una fase cruciale della Seconda guerra mondiale in Italia. Infine, si è concluso a Nettuno, al Cimitero Militare Americano, spazio di raccoglimento che custodisce le tombe dei soldati caduti durante la campagna d’Italia, per una memoria viva e consapevole della nostra storia.