Il nuovo anno a Torino si aprirà nel segno della grande musica con «Torino, sei Regio!», il concerto di musica classica del 1° gennaio giunto alla sua terza edizione.
L’appuntamento, ormai diventato una tradizione per la città, vedrà protagonista l’Orchestra del Teatro Regio, affiancata da un cast di solisti di primo piano e impegnata in un viaggio attraverso alcune delle pagine più celebri del repertorio operistico.
Sul palco saliranno il soprano Roberta Mantegna, il mezzosoprano Antoinette Dennefeld, i tenori Julien Henric e Pablo Martínez, il baritono Roberto de Candia e il basso Davide Giangregorio, tutti diretti dal Maestro Marco Alibrando. Il programma attraverserà brani amatissimi di Verdi, Puccini, Rossini, Bizet, Zandonai e Mozart, offrendo al pubblico un percorso musicale pensato per unire grande tradizione lirica e spirito festivo.
Ad accompagnare l’esecuzione, una serie di proiezioni ripercorrerà la storia del Teatro Regio, dalle origini settecentesche fino alle produzioni più recenti, intrecciando musica e memoria culturale.
Il concerto coinvolgerà due sedi cittadine. Al Teatro Regio si svolgerà l’esecuzione dal vivo, mentre al Teatro Alfieri sarà trasmessa la diretta dello spettacolo, permettendo così a un pubblico più ampio di partecipare all’evento. L’accesso ai teatri sarà consentito a partire dalle 17.15 e gli spettatori in possesso di biglietto potranno entrare fino alle 17.50, poco prima dell’inizio del concerto.
Chi non riuscirà ad assistere allo spettacolo in sala potrà comunque seguire l’evento attraverso diversi canali di trasmissione. Il concerto andrà in onda in diretta su Sky Classica, canale 121, alle ore 18, sarà disponibile in streaming sulla piattaforma «+Classica» e verrà trasmesso in differita su TV8 alle 23.30, ampliando ulteriormente la platea degli spettatori.
L’accesso all’evento è stato pensato secondo una formula che coniuga cultura e solidarietà. I biglietti, proposti al prezzo simbolico di cinque euro, contribuiranno interamente a sostenere la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, trasformando il concerto di Capodanno in un’occasione di condivisione musicale e impegno civile, per un nuovo anno all’insegna dell’arte e della generosità.