Pendolari, la casa lontana pesa sempre di più sul reddito familiare

Spostarsi per lavorare sta diventando un peso difficile da affrontare. Cna Piemonte chiede di sostenere la mobilità

Loredana Polito 21/06/2026
Foto auto garage.jpg - {Foto auto garage.jpg} - [145516]

Trovare una casa a prezzi più accessibili spesso significa allontanarsi dai luoghi di lavoro. Ma il risparmio sull’affitto rischia di trasformarsi in un nuovo peso economico. Tra carburante, manutenzione dei veicoli, parcheggi e spese quotidiane di spostamento, per molti lavoratori il costo della mobilità arriva a incidere fino all’equivalente di uno stipendio all’anno.

È il fenomeno evidenziato da Cna Piemonte attraverso un’analisi sul rapporto tra abitazioni, trasporti e mercato del lavoro. Un equilibrio sempre più difficile per famiglie e imprese, con la distanza tra casa e occupazione che diventa una variabile capace di condizionare scelte personali, organizzazione aziendale e competitività del territorio.

Negli ultimi anni molti nuclei familiari hanno scelto di trasferirsi fuori dai centri urbani principali per contenere il costo della vita. Una soluzione che però presenta un conto ‘nascosto’: il tempo e il denaro necessari per raggiungere ogni giorno il posto di lavoro. Secondo le stime elaborate dall’associazione, una famiglia che risparmia circa 300 euro al mese sull’affitto può arrivare a spendere oltre 2.000 euro in più ogni anno per gli spostamenti, riducendo in modo significativo il vantaggio economico ottenuto.

Anche in Piemonte il fenomeno è evidente. Il trasferimento verso aree meno costose può garantire un risparmio medio annuo sull’abitazione di circa 3.300 euro, ma le spese aggiuntive legate alla mobilità possono arrivare fino a 1.850 euro. Una parte consistente del beneficio iniziale viene così assorbita dai costi necessari per mantenere il collegamento con il luogo di lavoro.
Il problema riguarda in modo particolare il mondo dell’artigianato e delle piccole imprese. Molte attività operano infatti senza una sede unica, perché il lavoro si svolge direttamente sul territorio: nelle abitazioni dei clienti, nei cantieri, nelle aziende o attraverso interventi di assistenza tecnica.

Installatori, manutentori, elettricisti, serramentisti e termoidraulici sono tra le categorie maggiormente esposte. Per queste professioni il mezzo di trasporto non è soltanto uno strumento di servizio, ma un elemento indispensabile per svolgere l’attività quotidiana.

Le elaborazioni di Cna Piemonte mostrano numeri significativi. Un serramentista può percorrere circa 20 mila chilometri all’anno, con costi superiori ai 4.500 euro per veicolo operativo. Un elettricista può arrivare a sostenere circa 5.600 euro annui, mentre termoidraulici e manutentori possono superare i 6.700 euro. Per gli installatori di impianti la spesa può avvicinarsi agli 8 mila euro l’anno per mezzo utilizzato.

«L’aumento dei costi della mobilità e le difficoltà di accesso all’abitazione stanno modificando le scelte di molte famiglie e incidono anche sull’organizzazione delle piccole imprese», afferma Delio Zanzottera, segretario regionale di Cna Piemonte. «Per il mondo artigiano, che opera quotidianamente sul territorio, gli spostamenti rappresentano una componente strutturale dell’attività economica».

Secondo Zanzottera, affrontare il problema significa intervenire sulla qualità dei collegamenti e sulla capacità di costruire un sistema più equilibrato tra residenza, lavoro e servizi. Una sfida che riguarda non solo i singoli cittadini, ma l’intero tessuto produttivo regionale.

Il presidente di Cna Piemonte Giovanni Genovesio richiama inoltre l’attenzione sul ruolo strategico della mobilità per le imprese. «La mobilità non è soltanto un’esigenza individuale, ma un fattore che incide direttamente sulla competitività delle imprese e sulla qualità dei servizi offerti a cittadine e cittadini».

Per Genovesio, sostenere la mobilità significa difendere la capacità delle piccole aziende di continuare a lavorare e investire. «Installatori, manutentori, elettricisti, termoidraulici e molte altre professionalità svolgono il proprio lavoro spostandosi continuamente tra abitazioni, aziende e cantieri. Affrontare questo tema significa sostenere la capacità delle piccole imprese di continuare a innovare e garantire un presidio economico e sociale diffuso su tutto il territorio piemontese».

Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
Editore: POLO GRAFICO SPA
Via Giovanni Agnelli 3,
12081 Beinette (CN)
+39 0171 392211
P.IVA: 02488690047

Il Giornale del Piemonte e della Liguria

Il quotidiano on line "Il Giornale del Piemonte e della Liguria web" è il nuovo media della galassia del gruppo Polo Grafico Spa, editore da oltre 25 anni nei territori di Piemonte, Liguria e Regione Paça (Costa Azzurra). Il gruppo edita da oltre vent'anni il quotidiano nella versione cartacea "Il Giornale del Piemonte e della Liguria".

Polografico Spa - P.IVA: 02488690047

Chi Siamo | Contatti | Cookies | Privacy