Trasporto pubblico: 41,7 milioni per investimenti ed esodi anticipati

Annuncio del presidente della Regione Bucci e dell’assessore Scajola. Davide Natale (Pd): «Dicano qualcosa di nuovo»

12/08/2026
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Presentato ieri in Regione lo stanziamento complessivo di 41,7 milioni di euro in favore del trasporto pubblico locale, che rende operativo il disposto della legge regionale 4/2026. A illustrarne le indicazioni sono stati il presidente della Regione, Marco Bucci, con l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola. Di queste risorse, infatti, 1 milione e 275mila euro andrà alla Città Metropolitana di Genova per il pensionamento anticipato, nel 2026, di 63 dipendenti di Amt e 425mila euro alla Provincia di Imperia per il pensionamento anticipato, nel 2027, di 25 dipendenti della Riviera Trasporti. 
Altri 40 milioni di euro andranno al Comune di Genova per far fronte agli investimenti inseriti nel piano industriale di risanamento di Amt. La concessione sarà condizionata all’omologazione, da parte del Tribunale di Genova, degli accordi di ristrutturazione dei debiti stipulati dalla stessa azienda con i propri creditori.
Complessivamente per il capitolo dedicato agli esodi anticipati, anch’esso contenuto nella succitata legge, sono a disposizione 3,3 milioni di euro per il biennio 2026-2027 che potranno essere affidati ai territori in seguito alla presentazione, o nel caso del genovese e dell’imperiese alla rimodulazione di quanto già presentato, dei piani da parte delle aziende.
Si tratta di un intervento rilevante che va ad aggiungersi ai 159 milioni di euro destinati da Regione Liguria alla Città Metropolitana e alle Province di Imperia, Savona e La Spezia, nel riparto 2025 del fondo nazionale trasporti. In questa occasione le risorse sono aumentate di 16.8 milioni rispetto all’anno precedente. Con altro provvedimento la Regione ha reso permanente la possibilità di anticipo del 100% delle risorse per investimenti delle aziende di trasporto pubblico locale.  «Attendiamo i dati dalle province di Spezia e Savona perché - dice Scajola - anche loro avranno questo tipo di disponibilità. Negli ultimi consigli regionali abbiamo approvato importanti provvedimenti sempre legati ai trasporti perché pensiamo che diamo il 100% di anticipazione alle aziende per quanto riguarda ad esempio gli investimenti che esse vorranno fare. E lo abbiamo reso strutturale». Per quanto riguarda i 15 milioni del contratto di servizio che la Regione si era impegnata a mettere a disposizione «verranno mantenute tutte le promesse», conclude l’assessore.
«Regione Liguria, tenendo fede a un impegno preso, interviene, con fondi dal proprio bilancio, su un settore delicato come quello del trasporto pubblico locale aiutando a fare investimenti per il rilancio delle aziende, in questo caso Amt, e favorendo, come più volte richiesto dai sindacati, il pensionamento anticipato dei richiedenti grazie a un apposito articolo inserito nella legge regionale in materia - spiegano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore ai Trasporti Marco Scajola -. I 41,7 milioni di euro rappresentano una risposta concreta e costituiscono, tramite la suddetta legge adottata a maggio, un modello per il futuro. Oggi, infatti, sosteniamo il territorio genovese, ma domani quanto fatto potrà essere applicato, con le dovute modalità, in tutta la Liguria. L’intento non è solo quello di risolvere criticità, ma di tracciare un percorso preciso che porti a un graduale potenziamento del tpl in tutta la Regione. Per ciò che concerne il pensionamento anticipato abbiamo messo a disposizione 3,3 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027. Partiamo con Amt e Riviera Trasporti dando questa possibilità a 88 lavoratori, via via sosterremo tutte le altre aziende a seguito della presentazione dei vari piani».  Bucci ha sottolineato comunque che si attendono dal Comune di Genova ancora i dati precisi «visto che Amt non ha ancora approvato i bilanci, quindi vedremo se i 40 milioni serviranno tutti».  
Secca, però la replica del segretario del Pd Liguria Davide Natale su Tpl. «Quando Totò provava a vendere la Fontana di Trevi era più realistico e credibile di Bucci e Scajola - dice Natale - che, sul Tpl, hanno annunciato stanziamenti risaputi e già programmati. Sarebbe ora di finirla con gli annunci e mettere in campo un piano vero per il trasporto pubblico regionale, con risorse aggiuntive e una strategia che guardi a tutta la Liguria e non soltanto ai territori che fanno più comodo al presidente della Regione e all’assessore ai Trasporti». Non solo. «Pur esprimendo un giudizio positivo sugli impegni annunciati - dicono in una nota congiunta, il vicesindaco del Comune di Genova, Alessandro Terrile, e il vicesindaco della Città metropolitana, Simone Franceschi - sulle misure regionali di sostegno al Tpl, esprimiamo forte preoccupazione perché sembra essere stato tralasciato l’incremento di 15 milioni di euro, a partire dal 2026, del corrispettivo annuale a favore dell’azienda di trasporto genovese». 
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AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
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