Dimezzata la bronchiolite nei neonati

La Liguria ha segnato un passo importante nella prevenzione di complicanze

Vittorio Magni 17/03/2026
Immagine ritae-baby-2416718_1280.jpg.jpg - {Immagine ritae-baby-2416718_1280.jpg.jpg} - [141214]
La Liguria segna un passo importante nella prevenzione della bronchiolite e nel rafforzamento dell’assistenza pediatrica territoriale. I dati presentati sulla campagna di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), responsabile della bronchiolite nei neonati, mostrano risultati molto positivi: nella stagione 2025-2026 le coperture vaccinali hanno superato il 90% e si registra un netto calo sia dei casi sia dei ricoveri ospedalieri.
La Regione ha avviato la campagna già dal 1° ottobre 2025, anticipando la stagione epidemica. Una scelta organizzativa che ha permesso di proteggere tempestivamente i neonati più esposti alle complicanze respiratorie. «I risultati raggiunti sono il frutto di un importante lavoro di squadra tra pediatri, ospedali e famiglie», ha sottolineato l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, evidenziando come la collaborazione tra territorio e strutture specialistiche abbia contribuito a ridurre l’impatto di un virus che nei primi mesi di vita può provocare anche gravi forme di polmonite. Determinante è stato il ruolo dell’anticorpo monoclonale Nirsevimab, utilizzato per immunizzare i neonati contro l’RSV. Secondo i dati presentati dall’Istituto Gaslini, l’integrazione tra questo strumento preventivo e il modello territoriale del “Gaslini Diffuso” ha più che dimezzato l’impatto della bronchiolite nella regione. Già nella stagione 2024-2025 il tasso di incidenza dei ricoveri era sceso da 41,7 a 17,3 ogni mille ricoveri. L’efficacia del farmaco nel prevenire l’ospedalizzazione è stata stimata intorno al 65%, ma si trattava di un dato prudenziale perché la campagna era partita a epidemia già in corso. Quest’anno, invece, la disponibilità delle dosi fin dall’inizio della circolazione virale ha consentito una copertura quasi totale della popolazione target. Un elemento che ha contribuito a ridurre ulteriormente la pressione sugli ospedali. In particolare, non si registrano pazienti immunizzati che abbiano avuto bisogno di ventilazione meccanica invasiva. Inoltre, l’età media dei bambini ricoverati si è progressivamente alzata, segno che la fascia più fragile - quella dei neonati tra 0 e 3 mesi - è oggi maggiormente protetta. Anche i pediatri di famiglia hanno svolto un ruolo centrale nella riuscita della campagna. Secondo i dati della Federazione italiana medici pediatri (FIMP), ha aderito quasi la totalità dei professionisti liguri. L’immunizzazione ha raggiunto il 91% dei bambini coinvolti nel cosiddetto «catch-up», cioè i nati tra aprile e ottobre, mentre tra i nati durante la stagione epidemica la copertura ha toccato il 96%. I pochi ricoveri registrati riguardano soprattutto bambini non inclusi nella campagna o con età superiore ai 12 mesi. Parallelamente, la Regione Liguria ha firmato il nuovo Accordo Integrativo Regionale con le organizzazioni sindacali dei pediatri di libera scelta, recependo il nuovo Accordo Collettivo Nazionale e introducendo maggiore flessibilità nell’organizzazione dell’assistenza pediatrica. Tra le novità principali c’è la possibilità di mantenere in servizio i pediatri fino a 72 anni su base volontaria, misura pensata per evitare carenze di medici e garantire continuità assistenziale ai piccoli pazienti. L’intesa prevede inoltre la possibilità di modulare il numero di pediatri in base alle caratteristiche dei singoli territori, tenendo conto di fattori demografici e geografici, e istituisce un Comitato regionale paritetico tra Regione e sindacati con funzioni di governance e monitoraggio della qualità delle cure. Nel frattempo proseguirà il monitoraggio attraverso il Registro regionale delle bronchioliti, strumento fondamentale per osservare l’andamento epidemiologico e intervenire tempestivamente in caso di variazioni nella circolazione del virus. Un sistema di sorveglianza che, insieme alla prevenzione e al rafforzamento della rete pediatrica territoriale, punta a consolidare i risultati ottenuti e a garantire maggiore protezione ai bambini liguri.
Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
Editore: POLO GRAFICO SPA
Via Giovanni Agnelli 3,
12081 Beinette (CN)
+39 0171 392211
P.IVA: 02488690047

Il Giornale del Piemonte e della Liguria

Il quotidiano on line "Il Giornale del Piemonte e della Liguria web" è il nuovo media della galassia del gruppo Polo Grafico Spa, editore da oltre 25 anni nei territori di Piemonte, Liguria e Regione Paça (Costa Azzurra). Il gruppo edita da oltre vent'anni il quotidiano nella versione cartacea "Il Giornale del Piemonte e della Liguria".

Polografico Spa - P.IVA: 02488690047

Chi Siamo | Contatti | Cookies | Privacy