Il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato a maggioranza l'assestamento del bilancio di previsione 2026-2028, il provvedimento che adegua i conti alle risultanze del Rendiconto generale 2025 e aggiorna il quadro finanziario dell'ente. L'atto ridefinisce entrate, spese e residui, determina il fondo di cassa iniziale e conferma il percorso previsto per il recupero del disavanzo.
L'assestamento consente inoltre di utilizzare circa 57 milioni di euro tra risorse accantonate e vincolate, destinate a rafforzare gli equilibri finanziari della Regione. Il testo comprende anche alcune modifiche tecniche alla legge di stabilità 2026 e l'aggiornamento dell'elenco degli enti strumentali regionali, con l'obiettivo di rendere più ordinata e trasparente la gestione delle risorse pubbliche.
In una nota diffusa dalla Regione Piemonte viene evidenziato come il provvedimento sia stato approvato entro la scadenza del 31 luglio, nel rispetto dei termini fissati dalla normativa. La stessa nota sottolinea inoltre il lavoro svolto dalla Commissione Bilancio e dagli uffici della Giunta regionale nella predisposizione dei documenti contabili, ribadendo che l'approvazione dell'assestamento rappresenta «una conferma del rigore e della serietà nella gestione dei conti» e ricordando come il bilancio costituisca «un momento molto importante della vita amministrativa».
Nel corso della seduta l'Aula ha inoltre approvato 23 ordini del giorno, sette dei quali presentati dalle forze di minoranza. Tra i temi affrontati figurano il sostegno alla candidatura di Cuneo per l'Adunata nazionale degli Alpini del 2030, nuovi interventi per il rinnovo dei mezzi spazzaneve nelle aree montane, il potenziamento dell'edilizia scolastica, un fondo regionale per l'accesso alle terapie innovative Car-T, iniziative per la sicurezza urbana, il rilancio dei mercati rionali, il sostegno alla candidatura di Torino a Capitale europea della cultura 2033 e misure per la tutela delle risorse idriche piemontesi.