Approvato il Bilancio di previsione finanziario 2026-2028 della Regione Piemonte.
Il quadro finanziario del 2026 presenta entrate e spese di competenza per 18,35 miliardi di euro, con un equilibrio di bilancio che rispetta pienamente i vincoli nazionali e comunitari. La manovra continua il percorso di riduzione del disavanzo regionale: il disavanzo di amministrazione presunto si attesta a 1.586 milioni di euro, in miglioramento rispetto agli anni precedenti.
La destinazione delle risorse privilegia gli investimenti e le politiche per lo sviluppo. Le spese in conto capitale nel 2026 superano 1,14 miliardi di euro, mentre le spese correnti sono pari a 12,83 miliardi.
Nel suo intervento conclusivo in aula, l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano ha ringraziato gli Uffici regionali per il lavoro svolto, citando in particolare il dottor Lepri, e ha espresso rammarico per alcune critiche rivolte ai revisori dei conti. «Quando parliamo di leali collaboratori pubblici serve maggiore cautela», ha sottolineato, ricordando come il confronto con i revisori sia una prassi consolidata durante l’iter di approvazione del Bilancio.
Tronzano ha quindi rivendicato la capacità di ascolto della Giunta, «per poi tradurre nel Bilancio ciò che il territorio ci chiede», evidenziando come i sacrifici richiesti dallo Stato vengano affrontati dall’ente regionale.
In merito alla manovra da 26 milioni di euro, ha precisato che eventuali integrazioni saranno valutate successivamente, ribadendo che il disegno di legge approvato in ottobre rappresentava «un documento in itinere».
L’assessore ha infine ricordato che «l’unico giudice è la Corte dei Conti», che ha sempre espresso parere positivo, e ha rivolto un plauso all’imprenditoria piemontese, capace di reagire alla crisi del settore automotive attraverso la diversificazione, contribuendo alla crescita dell’economia regionale.
Il Consiglio Regionale del Piemonte ha anche approvato 52 atti d’indirizzo – 20 della minoranza e 32 della maggioranza – collegati al Bilancio di previsione. Gli atti votati da Palazzo Lascaris toccano tematiche che spaziano dalle infrastrutture alle politiche sociali, dalla sanità alla cultura, passando per commercio, legalità e sviluppo economico.
Tra questi, approvati anche gli ordini del giorno proposti dal Gruppo di Forza Italia, che riguardano risorse per bonifiche amianto, volontariato, sicurezza ed eventi locali.
I testi sono stati presentati dal capogruppo Paolo Ruzzola insieme ai consiglieri Beccaria, Biglia, Buzzi Langhi, Fava e Graglia.
Le misure seguono il recente sconto del 5% sul bollo auto per i piemontesi che scelgono la domiciliazione bancaria ottenuto recentemente grazie al lavoro degli Azzurri, di cui abbiamo scritto negli scorsi giorni sul nostro quotidiano.
Gli ordini del giorno approvati impegnano la Giunta a destinare risorse aggiuntive a settori strategici come sicurezza, salute, volontariato e vitalità dei territori. Tra gli interventi previsti: stanziamenti per i Comuni impegnati nelle bonifiche dell’amianto, sostegno ai Vigili del Fuoco volontari e al Soccorso Alpino e Speleologico piemontese e incremento delle risorse per associazioni impegnate in fiere, sagre e manifestazioni locali.
«Con l’approvazione di questi cinque ordini del giorno – dichiarano i consiglieri di Forza Italia – il Consiglio Regionale manda un segnale chiaro: il Bilancio deve essere uno strumento concreto al servizio delle comunità, non un mero esercizio contabile».
«Dopo il risultato ottenuto sul bollo auto – sottolinea Paolo Ruzzola – continuiamo a lavorare per trasformare il Bilancio regionale in uno strumento capace di dare risposte reali a cittadine, cittadini, Comuni e mondo del volontariato».
«Sostenere i Comuni nelle bonifiche dell’amianto significa evitare che il peso dell’inadempienza privata ricada sulle Amministrazioni locali e sulla cittadinanza», aggiungono gli esponenti azzurri. «Allo stesso modo – spiegano – investire sui Vigili del Fuoco volontari e sul Soccorso Alpino vuol dire rafforzare presìdi fondamentali di sicurezza e pronto intervento».
«Infine – concludono – è doveroso sostenere le associazioni locali e le pro loco, cuore pulsante della vita sociale e culturale piemontese. Incrementare le risorse per lo scorrimento delle graduatorie significa difendere tradizioni, partecipazione civica, turismo e sviluppo locale».
Forza Italia assicura che seguirà l’attuazione degli impegni assunti dalla Giunta già nel primo provvedimento finanziario utile.