In seguito all’ordinanza emessa dal sindaco della Città di Torino, Stefano Lo Russo, sui disagi che stanno interessando la rete elettrica cittadina, Ireti ha reso noto di aver attivato lo stato di emergenza interno già dal 19 giugno 2026.
La misura, spiega la società in una nota, è prevista dalle procedure aziendali comunicate e rendicontate all’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente.
Non si tratta del primo intervento di questo tipo. Lo stato di emergenza era infatti già stato proclamato tra il 24 maggio e l’8 giugno, durante la precedente ondata di calore che aveva interessato il territorio.
Con l’attivazione del Piano sono stati immediatamente rafforzati uomini e mezzi. L’azienda ha incrementato la forza lavoro fino a impiegare 100 tecnici dedicati esclusivamente alla gestione delle criticità sulla rete.
Nelle ultime ore, anche alla luce dell’ordinanza comunale, il dispositivo è stato ulteriormente ampliato. Ireti ha portato a circa 150 il numero complessivo delle risorse disponibili ventiquattr’ore su ventiquattro, facendo ricorso a personale specializzato proveniente da altri territori del Gruppo, da diverse business unit e da fornitori esterni.
Parallelamente, tutte le squadre impegnate in cantieri programmati per interventi non urgenti sono state riallocate sulle attività legate all’emergenza. Una scelta finalizzata a concentrare il maggior numero possibile di risorse sulla gestione dei guasti e sul ripristino del servizio.
L’azienda ha inoltre sottolineato di aver mantenuto per tutta la durata delle emergenze un confronto costante con le Istituzioni, la Polizia locale, gli organi di informazione e gli stakeholder coinvolti nella gestione delle criticità sul territorio.