Iren Ambiente rafforza la propria presenza nel settore della gestione dei rifiuti e completa il controllo di ETAmbiente. La società del Gruppo Iren ha acquisito il 66,09% del capitale detenuto da Ethl, arrivando così al 100% della partecipazione nella società specializzata nei servizi di igiene ambientale.
L’operazione, perfezionata il 7 agosto dopo l’ottenimento dell’autorizzazione Antitrust, ha un valore di 15 milioni di euro. Il passaggio di quote conclude un percorso avviato nell’ambito dell’acquisizione del gruppo Egea da parte di Iren, perfezionata tra il 2024 e il 2025, quando Iren Ambiente aveva rilevato il 33,91% di ETAmbiente.
Con sede a Firenze, ETAmbiente opera in Piemonte, Toscana, Lazio e Sardegna, dove gestisce servizi per numerosi enti locali e comunità territoriali. Le attività comprendono la raccolta e il trasporto dei rifiuti, lo spazzamento e la pulizia urbana, con una struttura che conta quasi 600 dipendenti e una flotta superiore ai 550 mezzi.
La società serve circa 50 comuni italiani, raggiungendo complessivamente una popolazione di circa 650 mila cittadini. Un presidio territoriale significativo, che ora entra interamente nel perimetro di Iren e potrà essere integrato con le attività già presenti nel gruppo.
L’acquisizione arriva dopo alcune divergenze tra Iren Ambiente ed Ethl sull’interpretazione dei precedenti patti parasociali. Il confronto si è concluso con un accordo che ha definito il trasferimento della partecipazione ancora detenuta dalla società lussemburghese.
Per Iren, il consolidamento di ETAmbiente punta a rafforzare il posizionamento nella gestione dei rifiuti e ad ampliare la presenza geografica, creando le condizioni per valorizzare sinergie industriali e operative.
I numeri economici confermano il peso dell’operazione. Nel 2025 ETAmbiente ha registrato un ebitda di circa 2,9 milioni di euro, mentre l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre dello stesso anno ammontava a circa 7 milioni.