Un passo decisivo verso il ritorno della memoria granata nella sua casa naturale. Il Comune di Torino ha approvato la convenzione con la Fondazione Filadelfia per la realizzazione del Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata nell’area dello storico stadio, sul lato di via Giordano Bruno. Un progetto atteso da anni che punta a completare la Cittadella granata riunendo nello stesso luogo il presente del Torino e la storia di una delle squadre simbolo del calcio italiano.
L’approvazione della convenzione rappresenta il passaggio amministrativo necessario per procedere verso la costruzione della nuova sede museale. Il progetto prevede infatti uno spazio moderno inserito nel complesso del Filadelfia, destinato a raccogliere e valorizzare cimeli, documenti e testimonianze di oltre un secolo di storia del club.
La Fondazione Filadelfia sottolinea come il risultato sia stato raggiunto grazie al coordinamento del segretario Roberto Bertasio, al lavoro professionale dell’architetto Marco Bo e al supporto dell’assessore comunale allo Sport Domenico Carretta.
«La convenzione è il primo passo per poter arrivare alla realizzazione del Museo, che rappresenta una fondamentale testimonianza culturale e storica di un club che è una delle pietre miliari dello sport italiano e cittadino», commenta il presidente della Fondazione Filadelfia, Luca Asvisio.
Il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata è attualmente ospitato a Villa Claretta Assandri, a Grugliasco, dove ha sede dal 2008 ed è gestito dall’Associazione Memoria Storica Granata. Nei suoi spazi sono custoditi cimeli che attraversano l’intera storia del Toro: dalle testimonianze recuperate dal vecchio Filadelfia ai documenti e alle maglie, fino ad alcuni degli oggetti legati alla tragedia di Superga e a figure entrate nell’immaginario granata. Il progetto di riportare il Museo al Filadelfia è da tempo uno degli obiettivi della Cittadella e negli ultimi anni sono state organizzate anche iniziative di raccolta fondi per sostenerne la realizzazione.
Superato il passaggio della convenzione, resta infatti aperto il capitolo delle risorse necessarie per trasformare il progetto in realtà. «Per la realizzazione del Museo saranno ora necessari i contributi che ci auguriamo potranno giungere da istituzioni locali e Fondazioni cittadine – prosegue Asvisio –. Sarebbe un segno tangibile della consapevolezza dell’importanza di tale iniziativa».
Proprio per coinvolgere il territorio e illustrare nel dettaglio l’intervento, per il prossimo autunno la Fondazione ha in programma una serie di incontri durante i quali saranno presentati alla collettività il progetto e il relativo fabbisogno economico-finanziario.
L’obiettivo finale va oltre la sola realizzazione di uno spazio espositivo. Il ritorno del Museo nell’area in cui nacque il mito degli Invincibili permetterebbe infatti di ricomporre definitivamente il legame tra il Filadelfia e la memoria storica del Torino. «Ci auguriamo – conclude Asvisio – che questo primo passo possa portare al completamento della Cittadella granata».