Da domenica 15 a martedì 17 marzo 2026 il Padiglione 3 del Lingotto Fiere di Torino ospita la terza edizione di Horeca Expoforum, il salone professionale dedicato alla filiera dell’ospitalità e della ristorazione organizzato da GL events Italia.
La manifestazione conferma il proprio percorso di crescita e si consolida come piattaforma di incontro per operatori, aziende e professionisti del settore, con tre giornate dedicate a business, formazione e innovazione. L’evento riunisce una comunità di oltre 300 brand che rappresentano l’intera filiera, dalle forniture professionali al food & beverage, dalle torrefazioni ai distributori, rafforzando al tempo stesso la propria dimensione internazionale grazie alla presenza di aziende europee di primo piano.
Tra le novità di questa edizione emerge il ruolo centrale della Regione Piemonte, che partecipa con lo spazio «PiemonteIS», concepito come un luogo di incontro tra eccellenze, consorzi e associazioni di categoria. L’obiettivo è raccontare in modo condiviso il patrimonio artigianale e gastronomico del territorio, mettendo in rete produttori, operatori e istituzioni.
Accanto alla valorizzazione delle filiere locali, la manifestazione introduce anche «Alimentability», iniziativa culturale e scientifica dedicata al tema dell’informazione agroalimentare etica e promossa dall’Associazione Stampa Agroalimentare Italiana.
L’innovazione rappresenta uno dei pilastri della manifestazione e trova spazio in un’area dedicata alle nuove tecnologie per il settore Horeca. Soluzioni digitali, intelligenza artificiale, sistemi di pagamento evoluti e piattaforme gestionali saranno al centro delle proposte presentate durante la fiera.
Secondo il Rapporto Fipe 2025, oltre il 90 per cento dei ristoranti utilizza strumenti digitali e circa il 40 per cento delle imprese ha investito in tecnologie, per un valore complessivo stimato in due miliardi di euro. Horeca Expoforum si propone quindi come luogo di confronto sulle trasformazioni in atto nella ristorazione e nell’accoglienza.
«Horeca Expoforum è il luogo dove il settore si incontra e si riconosce. Qui professionisti, buyer, distributori e aziende trovano uno spazio di confronto sulle trasformazioni dell’Horeca e sulle opportunità di crescita», spiega l’amministratore delegato di GL events Italia Gabor Ganczer.
La manifestazione conferma inoltre la presenza di numerose realtà del comparto delle forniture professionali, dagli elettrodomestici agli arredi, dalle stoviglie al tovagliato, molte delle quali hanno scelto di tornare a Torino riconoscendone il ruolo strategico come snodo commerciale e relazionale.
Costante anche la partecipazione di distributori alimentari e imprese produttrici di farine, componenti fondamentali per i settori della panificazione e della pizzeria. Ampio spazio viene riservato anche al mondo del caffè, che in questa edizione si amplia grazie alla collaborazione con Sca Italy – Specialty Coffee Association. Un’area dedicata ospiterà competizioni, dimostrazioni e torrefazioni specializzate. Tra le presenze piemontesi spicca anche Costadoro, storica torrefazione torinese e punto di riferimento nel panorama del caffè di qualità.
Sul fronte internazionale la fiera accoglie aziende di rilievo provenienti da diversi Paesi europei, tra cui la multinazionale belga Volcke Aerosol, specializzata in spray alimentari, la francese Bragard, marchio di riferimento mondiale nell’abbigliamento professionale per la ristorazione, e l’austriaca Hobex, tra i principali provider europei di sistemi di pagamento cashless.
L’attenzione all’innovazione si traduce anche nello spazio dedicato alle startup, curato da Piemonte Innova insieme al Polo Ict della Regione Piemonte. Qui trovano spazio otto giovani realtà del panorama tecnologico – Aimage, Codeploy, ComunicaLavoro, Hiluxia, M2 Sistemi, myLabel, Neosvoc e Sip Sight – impegnate nello sviluppo di strumenti digitali per la gestione delle imprese dell’ospitalità. Dall’intelligenza artificiale alle piattaforme per il monitoraggio della clientela, fino alle tecnologie immersive e ai sistemi di pagamento avanzati, le soluzioni presentate mirano a migliorare l’efficienza operativa di ristoranti, hotel e strutture ricettive.
Lo spazio PiemonteIS rappresenta uno dei fulcri del programma. All’interno di una sala da 48 posti dotata di due cucine a vista si alterneranno showcooking, degustazioni, concorsi e incontri con protagonisti del mondo gastronomico. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Regione Piemonte, Ascom Epat, Confesercenti e Cna e coinvolge numerose realtà del settore, tra cui la Federazione Italiana Cuochi, l’Associazione Artigiana Panificatori della Provincia di Torino e la scuola Ifse. Presenti anche diversi consorzi di tutela, come Coalvi, Roccaverano Dop, Birra Origine Piemonte e Riso di Baraggia Biellese e Vercellese Dop, insieme al Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino.
«La presenza della Regione Piemonte a Horeca Expoforum è una scelta strategica – sottolinea l’assessore regionale Paolo Bongioanni – perché consente di mettere in rete il sistema agroalimentare con quello dell’ospitalità. Rafforzare il dialogo con il mondo Horeca significa valorizzare le produzioni piemontesi, sostenere le imprese e favorire nuove sinergie per lo sviluppo economico e turistico del territorio».
Accanto alla dimensione economica e professionale, il salone dedica spazio anche alla riflessione scientifica sul cibo con il festival Alimentability. L’iniziativa coinvolge università, centri di ricerca, medici e giornalisti specializzati in un confronto interdisciplinare che spazia dalla microbiologia alle neuroscienze sensoriali, fino alla qualità alimentare e alla comunicazione del cibo.
L’edizione 2026 conferma infine l’impegno sociale della manifestazione nella lotta allo spreco alimentare. L’intero ricavato dell’iniziativa dedicata alle eccedenze sarà destinato al Banco Alimentare. Inoltre, per la prima volta, la fiera collaborerà con «Too Good To Go», azienda BCorp impegnata a livello internazionale nel recupero degli alimenti invenduti. Gli espositori potranno affidare i prodotti alimentari avanzati al team della piattaforma, che li metterà a disposizione dei visitatori attraverso le «Surprise Bag», contribuendo così a ridurre gli sprechi e a promuovere una cultura del consumo più responsabile.