Da martedì 2 a giovedì 4 dicembre 2025 Torino ospita la decima edizione di «Aerospace & Defense Meetings», la più importante business convention internazionale dedicata all’industria aerospaziale in Italia.
All’Oval Lingotto arriveranno oltre 2.000 partecipanti da 35 Paesi, con 600 espositori, tra cui 30 startup, e 300 buyer in rappresentanza dei principali colossi globali come Leonardo, Thales Alenia Space, Avio Aero, Airbus, Boeing, Collins Aerospace, Lufthansa e Lockheed Martin. L’evento, sostenuto da Regione Piemonte e Camera di commercio di Torino e organizzato da abe-Bci Aerospace in collaborazione con Ceipiemonte e Ice Agenzia, celebra una tappa simbolica della propria storia e consolida il suo ruolo tra le piattaforme internazionali più strategiche per il settore.
Nel corso delle tre giornate, il Piemonte sarà il punto di incontro della comunità aerospaziale globale. Multinazionali, pmi e start-up si confronteranno su opportunità di collaborazione, tecnologie emergenti e nuovi modelli industriali. Il programma prevede conferenze, workshop e agende b2b che permetteranno ai partecipanti di approfondire i principali temi legati all’innovazione, ai nuovi materiali, alle catene del valore, alla sicurezza e alla trasformazione digitale del settore.
L’edizione di quest’anno, definita dagli organizzatori come una delle più ricche di sempre, porta a Torino delegazioni da Europa, Nord America, Asia e Medio Oriente, confermando la capacità del territorio di attrarre investitori, ricercatori e partner industriali.
L’appuntamento del 4 dicembre ospita la prima edizione del «Lunar Economy Summit», un approfondimento dedicato alle prospettive dell’economia lunare e alle sfide tecnologiche che caratterizzeranno i prossimi anni.
Il confronto metterà attorno allo stesso tavolo importanti player globali come Leonardo, Thales Alenia Space, Esa, Telespazio, Lockheed Martin e Voyager Technologies Europe.
Al centro del dibattito ci saranno la nuova stagione commerciale dell’esplorazione spaziale, le decisioni assunte nell’ultimo Esa Ministerial Council, l’espansione della Space Economy e i nuovi mercati, dall’agri-tech al monitoraggio ambientale. Un’attenzione particolare sarà rivolta alla supply chain e alle imprese fornitrici che devono rispondere a standard di qualità sempre più elevati in un mercato molto competitivo e in rapida evoluzione.
Il respiro internazionale della manifestazione è confermato dalla presenza di numerose delegazioni estere. Francia, Germania, Svizzera, Portogallo, Austria, Finlandia, Spagna, Canada, Corea del Sud, Regno Unito, Stati Uniti, Paesi Bassi, Polonia, Lettonia e Repubblica Ceca saranno rappresentate da imprese, cluster e agenzie governative. Tra le realtà italiane più presenti spicca il Piemonte, con 118 imprese e 21 startup incubate da I3P, Esa Bic e Take Off, seguito dai cluster di Lombardia, Campania, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Umbria ed Emilia-Romagna.
Dalla sua prima edizione, «Aerospace & Defense Meetings» (A&Dm) ha portato a Torino oltre 11mila professionisti e favorito più di 58mila incontri b2b. Nel 2024 il programma si arricchisce con uno spazio espositivo dedicato all’editoria aerospaziale «Made in Piemonte», dove volumi, materiali d’archivio e poster storici raccontano l’evoluzione di un comparto che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo del settore in Italia.
A ciò si aggiunge la mostra «Piemonte beyond Earth», visitabile dal 1° al 9 dicembre nello Scalone Juvarriano di Palazzo Madama, nel cuore del capoluogo piemontese. L’allestimento, a ingresso gratuito, propone dieci illustrazioni originali che celebrano la creatività e l’ingegno del territorio, mettendo in scena moduli lunari, reti di comunicazione, lanciatori, satelliti, robot e soluzioni alimentari futuristiche.
«Questa decima edizione di ‘Aerospace & Defense Meetings’ conferma il ruolo del Piemonte come hub strategico di innovazione e competenze nell’aerospazio, grazie a una filiera integrata e a un ecosistema unico per crescere e collaborare a livello globale – afferma Dario Peirone, presidente di Ceipiemonte – e negli anni, insieme ai soci e ad Abe, abbiamo consolidato A&Dm come una piattaforma internazionale di business tra le più importanti a livello internazionale».
«I numeri di questa edizione – spiega Peirone – dimostrano la validità della nuova strategia intrapresa da Ceipiemonte negli ultimi anni, che collega l’attività di promozione delle eccellenze piemontesi sui grandi palcoscenici internazionali, con oltre seicento incontri tra imprese del territorio e buyer esteri solo nell’ultimo anno, all’attività di attrazione degli investimenti, con più di cento opportunità nel settore aerospaziale intercettate dal nostro team negli ultimi due anni e interessate a sviluppare progetti in Piemonte».
Il panorama italiano dell’aerospazio e della difesa conferma ancora una volta la propria solidità. Nel 2024 il settore ha raggiunto un valore di 19 miliardi di euro, pari all’1% del Pil, con una crescita di circa un miliardo rispetto all’anno precedente. L’Italia è settima al mondo e quarta in Europa e destina oltre il 5% del fatturato alla ricerca e sviluppo, coinvolgendo un ecosistema composto da imprese, università, centri di ricerca ed enti pubblici. L’export riveste un ruolo decisivo con Stati Uniti, Regno Unito e Francia tra le principali destinazioni. Il comparto conta 60mila addetti e investimenti pubblici programmati fino al 2026–2027 pari a 7,5 miliardi di euro per la sola filiera spaziale.
Il Piemonte rappresenta uno dei poli più strategici di questo scenario. Il comparto regionale dell’aerospazio genera oltre otto miliardi di euro di fatturato e impiega più di 35mila addetti. Il territorio ospita grandi gruppi come Leonardo, Thales Alenia Space, Avio Aero, Altec, Safran e Mecaer Aviation Group, insieme a un tessuto di oltre 450 pmi altamente specializzate.
Le esportazioni puntano soprattutto verso Stati Uniti, Germania e Regno Unito, mentre quasi tutta la produzione dei player spaziali piemontesi è destinata al mercato statunitense. Il sistema si completa con l’offerta formativa dell’Its Meccatronica e Aerospazio, dell’Università degli Studi di Torino e del Politecnico di Torino, che ogni anno forma migliaia di ingegneri aerospaziali. Più di 40 start-up innovative, incubatori come 2i3t e I3P, l’Esa Business Incubation Center Turin e programmi di accelerazione come Takeoff rendono il Piemonte un ecosistema competitivo a livello europeo.
E la decima edizione di «Aerospace & Defense Meetings» conferma il capoluogo piemontese Torino come una capitale internazionale dell’innovazione aerospaziale. Un luogo dove industria, ricerca, tecnologia e visione strategica convergono per delineare il futuro dell’aeronautica e dello spazio, proiettando il Piemonte in una dimensione sempre più centrale nel panorama globale. Sperando che in occasione della grande manifestazione in città non si verifichino i soliti scontri con le Forze dell’Ordine e momenti di contestazione.