Atc Cn1, Edoardo Manassero nominato commissario straordinario
La nomina si è resa necessaria al fine di garantire la piena operatività dell’ente e la continuità delle attività gestionali e amministrative dell’Ambito Territoriale di Caccia
Con decreto numero 30 del 4 settembre 2026, il Presidente della Provincia di Cuneo, ha nominato Commissario dell’Ambito Territoriale di Caccia CN1 «Cu neo - Fossano» l’avvocao Edoardo Manassero, del Foro di Torino.
La nomina si è resa necessaria al fine di garantire la piena operatività dell’ente e la continuità delle attività gestionali e amministrative dell’Ambito Territoriale di Caccia, in una fase particolarmente delicata per il territorio provinciale. L’incarico assume infatti particolare rilevanza in considerazione della persistente emergenza epidemiologica legata alla Peste Suina Afri-
cana (PSA) e dell’imminente avvio della stagione venatoria 2026-2027.
In tale contesto risulta essenziale assicurare un presidio amministrativo efficace e tempestivo, capace di supportare tutte le attività finalizzate al contenimento della diffusione del virus e all’attuazione delle misure previste dalla normativa nazionale, regionale e dalle disposizioni del Commissario Straordinario alla PSA. Il Commissario sarà chiamato a garantire il corretto funzionamento dell’ATC CN1, favorendo la collaborazione con la Provincia di Cuneo, la Regione Piemonte, i servizi veterinari delle Aziende Sanitarie Locali, le associazioni venatorie, il mondo agricolo e tutti i soggetti coinvolti nelle attività di prevenzione e controllo della specie cinghiale, riconosciuta come elemento strategico per il contrasto alla diffusione della PSA. Il Presidente della Provincia dichiara: «In un momento in cui il territorio provinciale è impegnato a fondo nella gestione dell’emergenza da PSA e si appresta ad affrontare l’apertura della nuova stagione venatoria, era fondamentale assicurare piena continuità amministrativa all’ATC CN1. La nomina dell’avvocato Manassero consentirà di garantire l’operatività dell’ente e di sostenere tutte le attività necessarie per la corretta gestione faunistica del territorio ed il raggiungimento degli obiettivi di sanità pubblica e di tutela del comparto suinicolo».