È stata inaugurata in corso Galileo Ferraris, all’angolo con via Ottavio Revel, all’altezza del numero civico 18, la nuova area cani realizzata dalla Città di Torino con il sostegno di Arcaplanet.
Al taglio del nastro hanno partecipato l’assessore alla Tutela animali Francesco Tresso, la presidente della Circoscrizione 1 Cristina Savio e la chief customer officer di Arcaplanet Monica Gagliardi. L’intervento ha previsto la bonifica e il recupero funzionale dell’area, ora restituita alla piena fruizione dei cittadini in una zona dove gli spazi per lo sgambamento libero sono meno diffusi anche per vincoli di tutela. La superficie si estende per circa 400 metri quadrati ed è stata realizzata nel rispetto dei criteri e delle linee guida dell’Asl.
Con questa apertura salgono a 56 le aree cani presenti nei parchi e nei giardini torinesi, per oltre 90mila metri quadrati complessivi.
«Lo spazio che inauguriamo rappresenta il primo intervento di sponsorizzazione per la realizzazione di un’area cani, in una delle circoscrizioni dove più era forte la richiesta di nuovi spazi – spiega l’assessore Francesco Tresso – e ringrazio Arcaplanet per aver sostenuto questo progetto, che si inserisce nel percorso avviato per rafforzare la collaborazione con partner privati nella cura e valorizzazione degli spazi urbani. Torino è una città sempre più pet-friendly, con più di 80mila cani censiti e numerosi spazi verdi dedicati al benessere degli animali».
«Si conclude un percorso avviato all’inizio della consiliatura: in Circoscrizione 1, a fronte di una presenza significativa di animali da compagnia, l’unica area cani era al parco Clessidra – commenta la presidente Cristina Savio –. L’area individuata ha ottenuto il via libera di uffici, Asl e Soprintendenza. Ringrazio gli uffici del verde circoscrizionale e centrale e Arcaplanet per la sponsorizzazione, che consente di rispondere a un’esigenza molto sentita del territorio».
«Per Arcaplanet, contribuire alla valorizzazione di questo spazio significa dare una risposta concreta a una comunità attenta al mondo animale – afferma Monica Gagliardi – e crediamo che il benessere dei pet passi anche dalla qualità del tempo trascorso all’aria aperta e per questo abbiamo scelto di sostenere il recupero di un’area urbana trasformandola in un luogo di aggregazione accogliente, capace di migliorare la vita delle famiglie torinesi che condividono la propria quotidianità con un animale».
Polemico il presidente dell’Associazione Residenti Quadrilatero, Silvio Basilio Barbieri.
«Già dal 2010 – spiega – sollecitiamo il Comune di Torino e la Circoscrizione 1 a realizzare un’area cani in centro e avevamo anche individuato le zone più adatte, ad esempio in corso Valdocco, nei pressi della Consolata, in corso Siccardi, oppure nell’area delle Porte Palatine o ai Giardini Reali».
«Avevamo raccolto circa 500 firme nel 2021, nel periodo del Covid – continua Barbieri – per avere uno spazio dignitoso per i nostri amici a quattro zampe e invece ora dobbiamo accontentarci di un fazzoletto di terra in corso Galileo Ferraris, senza neanche un toret e con una sola panchina».
«L’area – spiega il presidente dell’associazione dei residenti – è assolutamente inadeguata e non si presta ai cani di grossa taglia. Apprezziamo il dialogo con l’Amministrazione e lo sforzo compiuto, ma occorre fare qualcosa di più, anche per i residenti del Quadrilatero Romano e per i tanti turisti che frequentano il centro storico, per i quali la zona di corso Galileo Ferraris è troppo lontana».