Il Salone Nautico chiude in crescita per pubblico e affari
Il dato degli oltre 138mila visitatori è il migliore degli ultimi 15 anni. E si pensa già all’edizione del 2027
La 66^ edizione del Salone Nautico di Genova chiude 138.273 visitatori, con un record degli ultimi 15 anni, sebbene lontano dalle edizioni pre-crisi finanziaria globale (2006-2008), tra le più fortunate di sempre dove i visitatori superavano quota 300mila. Si festeggia, quindi, in Confindustria Nautica per il chiaro segnale di vitalità economica della manifestazione, appuntamento leader in Europa e nel mondo per l’intero comparto della nautica da diporto. I numeri ufficiali diffusi durante la conferenza stampa finale fotografano il grande successo dell’evento: i visitatori, segnano un incremento dell’11,3% rispetto all’edizione precedente (quando si erano toccate le 124.248 presenze).
L’evento ha trasformato il capoluogo ligure nella capitale mondiale del mare, unendo oltre 1.000 imbarcazioni in esposizione, espositori provenienti da 45 Paesi e una copertura mediatica imponente, testimoniata dalla presenza di 1.287 giornalisti accreditati sia italiani sia esteri.
Uno degli elementi chiave che distingue la kermesse genovese dalle altre fiere internazionali è la possibilità di vivere direttamente il prodotto. Quest’anno sono state infatti oltre 4.600 le prove in mare effettuate durante i sei giorni dell’evento, a fronte di 215 novità ufficiali presentate dai cantieri. Questo format «esperienziale» ha permesso a clienti, buyer e appassionati di testare le imbarcazioni nelle loro reali condizioni di navigazione, traducendosi in un reale motore di business. Nonostante uno scenario di mercato globale complesso, il sentiment diffuso tra le aziende è stato estremamente positivo. Molti cantieri hanno concluso trattative, firmato ordini e avviato nuovi contatti strategici. Un ruolo fondamentale è stato svolto dal potenziamento del programma di incoming internazionale, realizzato in sinergia con il Ministero degli Affari Esteri (Maeci) e l’Agenzia Ice: la presenza di buyer e giornalisti esteri arrivati da 35 Paesi è raddoppiata, generando ben 580 incontri B2B in due sole giornate. A questo si affianca la solidità dell’industria nautica italiana, le cui esportazioni nel 2025 hanno raggiunto la quota record del 90% della produzione cantieristica, pari a un valore di 4,4 miliardi di euro (+2,6%), garantendo all’Italia una quota del 21,3% sull’export globale del settore. L’edizione 2026 si è distinta anche per il lancio di format innovativi che hanno saputo integrare la nautica con il design, la cultura e la città. Blue Arena: un’area dinamica che ha dato spazio all’ecosistema delle startup, alla ricerca scientifica e al confronto sui temi della sostenibilità e della propulsione del futuro (elettrico e ibrido).
Living Made in Italy: un progetto speciale volto a valorizzare l’incontro tra la cantieristica di alta gamma, il design d’interni e le eccellenze manifatturiere italiane, sviluppato con partner di prestigio come Venini, Riflessi e Leonardo.
TechTrade Days: giunti alla seconda edizione, hanno riunito oltre 400 brand specializzati in componentistica e accessoristica, favorendo il dialogo tecnico tra fornitori, progettisti e cantieri.
A fare da cornice culturale ed economica all’evento è stato il palinsesto Forum26, con ben 90 convegni e dibattiti patrocinati dalla Commissione Europea dedicati a temi cruciali: intelligenza artificiale applicata alle imbarcazioni, nuove normative doganali e antiriciclaggio, cybersicurezza marittima e strategie per la transizione ecologica.
Il successo dell’evento è stato reso possibile da una stretta sinergia istituzionale che ha visto lavorare a stretto contatto Confindustria Nautica, il Comune di Genova, la Regione Liguria, la Camera di Commercio e l’Autorità Portuale.
La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita della manifestazione, sottolineando come la città si sia messa totalmente al servizio del Salone anche attraverso gli eventi del «Fuori Salone», capaci di attirare un pubblico più giovane ed eterogeneo. La sindaca ha inoltre annunciato un importante gesto di solidarietà: i proventi del parcheggio straordinario di Corso Marconi, pari ad oltre 25.000 euro, verranno interamente devoluti in beneficenza alle associazioni Porto dei Piccoli e Music for Peace.
Da parte sua, il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti ha ribadito la funzione del Salone come strumento reale per le imprese: «In un mercato che sta cambiando, il dato più significativo è la qualità del business generato. La domanda ha incontrato l’offerta e sono stati conclusi contratti veri». Marina Stella, direttore generale di Confindustria Nautica, ha sottolineato che «l’nternazionalizzazione e innovazione sono due leve strategiche per la competitività della nostra industria e due direttrici sulle quali il Salone sta rafforzando il proprio ruolo al servizio delle imprese». Le istituzioni locali concordano nel definire la 66ª edizione del Salone Nautico di Genova un successo straordinario per l’intero territorio. Alessio Piana, assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria, ha ricordato come il traguardo degli oltre 138mila visitatori rappresenti una grande opportunità di crescita per il sistema economico ligure, sottolineando l’impegno della Regione nel promuovere ricerca, formazione e sostegno alle start-up legate alla blue economy attraverso due appositi spazi espositivi.
Matteo Paroli, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, ha evidenziato il grande sforzo corale di amministrazioni e operatori per riportare la manifestazione ai suoi livelli di eccellenza; un evento capace di mostrare al mondo sia l’innovazione tecnologica sia l’insostituibile tradizione artigianale italiana. Infine, Alessandro Cavo per la Camera di Commercio di Genova ha celebrato il ritorno del Salone nel cuore della città grazie a un Fuorisalone molto partecipato che ha portato benefici concreti al commercio locale, confermando l’impegno a rilanciare ulteriormente l’indotto e l’attrattività internazionale nelle edizioni future. Forte dei risultati ottenuti, l’organizzazione guarda già al futuro. Durante la conferenza di chiusura sono state ufficialmente annunciate le date della 67ª edizione: il Salone Nautico Internazionale si terrà a Genova dal 30 settembre al 5 ottobre 2027. Viene così confermata con decisione la scelta strategica di posizionare la manifestazione all’inizio di ottobre, subito dopo i saloni di Cannes e Monaco, collocazione che ha dimostrato di rispondere perfettamente alle esigenze logistiche e commerciali della nautica mondiale.