Cuneo torna a risuonare con «Città in note»

Concerti e spettacoli diffusi dal 20 al 25 maggio

14/04/2026
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Sei giorni di musica diffusa, giovani talenti e grandi protagonisti della scena internazionale: torna a Cuneo Città in note. La musica dei luoghi, il festival che trasforma la città in un palcoscenico aperto, capace di intrecciare tradizione e contemporaneità, ricerca e spettacolo, formazione e divulgazione.
Dal 20 al 25 maggio 2026, teatri, chiese, piazze, spazi monumentali e luoghi naturali accoglieranno un ricco programma di concerti, incontri e performance che coinvolgeranno artisti affermati, ensemble, orchestre e giovani musicisti, in un dialogo continuo tra generi, epoche e linguaggi.
La rassegna è ideata e promossa da Fondazione Artea con il Comune di Cuneo, e la direzione artistica di Claudio Carboni coadiuvato da Carlo Maver. Alla sua sesta edizione, Città in note si consolida sempre più come un ecosistema musicale diffuso, capace di coinvolgere pubblici diversi e valorizzare spazi storici, naturali e culturali attraverso una proposta che intreccia qualità artistica e accessibilità.

Il programma
Come nelle passate edizioni, il Teatro Toselli, simbolo culturale della città, sarà il palcoscenico su cui si esibiranno gli ospiti più attesi del festival. Mercoledì 20 maggio, alle 21.00, ad aprire Città in note sarà l’ensemble de I Virtuosi del Teatro alla Scala, formato da dieci strumentisti in una combinazione originale di cinque archi e cinque fiati.
Giovedì 21 maggio alle 21.00, sarà il musicista acclamato a livello internazionale Raphael Gualazzi a calcare le scene del Toselli. 
Sabato 23 maggio, alle 21.00, la cantautrice e polistrumentista Carmen Consoli, tra le artiste più influenti e premiate della musica italiana, porterà sul palco del Toselli “Territori d’arte”, un concerto che attraversa con naturalezza sonorità acustiche ed elettroniche, dalla musica popolare, al rock anni Settanta e all’indie anni Novanta, fino alla canzone d’autore e al blues, sperimentando e mantenendo un legame costante con la sua terra, la Sicilia, con la sua cultura e le sue tradizioni.
Uno degli elementi distintivi del festival è l’apertura verso linguaggi ibridi e pratiche musicali contemporanee. Alcuni dei progetti selezionati esplorano i confini tra generi, culture e tecnologie, dando spazio a nuove forme espressive e a modalità di ascolto non convenzionali. La musica diventa così terreno di ricerca e innovazione.
Fondere perfettamente lo spirito del jazz con l’abilità compositiva della musica classica è la cifra dell’appuntamento di giovedì 21 maggio, alle 22.30, presso il Complesso Monumentale di San Francesco che vedrà come protagonista Daniel Herskedal, musicista jazz norvegese, in “Call for winter”.
L’artista si esibisce alla tuba e alla tromba bassa dando vita a una musica di assoluta grazia e compostezza, con un virtuosismo splendente che spinge al limite i confini del suo strumento.
Venerdì 22 maggio, alle 21.00, sempre il Complesso Monumentale di San Francesco sarà il palcoscenico di “Flashback”, l’incontro potente e poetico tra la performer e cantante messicana Jennifer Cabrera Fernandez e il vibrafonista e percussionista italiano Pasquale Mirra. 
Sabato 23 maggio, alle 11.00, il Parco fluviale Gesso e Stura, splendido polmone verde all’interno dei confini cittadini, ospiterà invece il gruppo Afrodream con “Un viaggio tra Senegal e Mediterraneo”, concerto che fonde ritmi africani, jazz e sonorità contemporanee in un’esperienza musicale coinvolgente e vibrante. Sempre sabato, alle 23.00, presso il Complesso Monumentale di San Francesco, Piero Perelli, batterista-percussionista, sound explorer, presenterà il suo progetto “Notte”, un lavoro di ricerca sonora, ispirato all’ambiente che ci circonda.
Il programma più sperimentale del festival si concluderà domenica 24 maggio, alle 21.30, sempre al Complesso Monumentale di San Francesco con la prima assoluta di ProjE#ctions – ELLIOTT SHARP & METS, un live-set sulle geometrie sonore e visuali di Cuneo e New York City. 
Anche in questa edizione il festival valorizza la tradizione musicale europea, offrendo al pubblico percorsi che attraversano epoche e stili. La proposta unisce qualità esecutiva e accessibilità, con programmi capaci di parlare sia agli appassionati sia a nuovi ascoltatori. Protagoniste attive nelle esecuzioni e interpretazioni saranno le realtà formative del territorio in un dialogo continuo tra didattica e produzione artistica. Il festival, infatti si conferma anche nella sua sesta edizione come una piattaforma di crescita e valorizzazione per le nuove generazioni di musicisti.
Mercoledì 20 maggio, dalle 9.30 alle 18.00, presso il Salone d’Onore del Comune di Cuneo, nell’ambito del progetto di ricerca PRIN promosso dal Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo, verrà proposta una maratona musicale di esibizioni affidate a giovani interpreti, organizzate in brevi performance solistiche suddivise per aree tematiche e generi. 
Giovedì 21 maggio, alle 19.30, il Complesso Monumentale di San Francesco, accoglierà il Concerto del Coro delle Voci Bianche e Giovanile dell’Academia Montis Regalis.
Saranno nuovamente i cori i protagonisti del concerto che si terrà sempre giovedì 21 maggio, ma alle 20.45, nella cornice della Cattedrale di Santa Maria del Bosco (Duomo – ingresso via Roma). Una serata che riunisce tre ensemble in un percorso musicale articolato tra repertorio corale europeo e produzione contemporanea. Protagonisti saranno la Corale “Il Castello” di Rivoli, il Coro Allievi del Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo, la Corale Roberto Goitre accompagnati dall’Orchestra del Conservatorio cuneese.
Venerdì 22 maggio nella restaurata Sala San Giovanni, alle 16.30, si esibirà l’Orchestra d’archi del liceo musicale “Ego Bianchi” di Cuneo insieme alle scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale di Boves, Busca, Cuneo e Mondovì nel concerto “Convergenze”.
Sabato 23 maggio, alle 11.00, la meravigliosa chiesa barocca di Santa Croce accoglierà Tra classicismo e romanticismo, il concerto dell’Ensemble dell’Orchestra Bartolomeo Bruni della città di Cuneo. 
Sempre sabato 23 maggio, ma alle 18.00, il Complesso Monumentale di San Francesco, ospiterà Universal Songs, il concerto del Coro e dell’Orchestra della Società Corale Città di Cuneo.
Domenica 24 maggio è la giornata dedicata alle scuole di musica del territorio: dalle 14.30, nella sala San Giovanni, si susseguiranno le esibizioni di Voice Art Academy con “Musical Portraits. La voce nel musical theatre”, un repertorio articolato che attraversa alcuni dei più significativi e riconoscibili brani tratti dal musical italiano e internazionale, riletti ed eseguiti in forma solistica; Progetto Har con “Passaporto musicale. La storia della musica in 45’” un percorso che attraversa almeno cinque secoli e sette diversi Paesi, accostando la densità del repertorio antico alle suggestioni ritmiche del jazz e del tango eseguito dall’Orchestra di Flauti, insieme ad alcuni allievi della scuola di musica Crescendo; Palcoscenico Performing Arts Center con “Musica dal mondo”, un concerto dedicato ai repertori popolari e folkloristici di diverse tradizioni culturali che celebra la varietà e la ricchezza del patrimonio musicale globale, offrendo al pubblico un viaggio sonoro colorato e coinvolgente. Alle 19.30, si prosegue in Sala San Giovanni, con “Il ritmo del tempo: la magia di Shubert e Haydn” della Fondazione Scuola APM di Saluzzo.
Sempre domenica 24 maggio, alle 17.30, in Piazza Virginio, in occasione del trentennale di attività, Insieme Musica proporrà un concerto che racconta la storia del progetto musicale, unendo l’esperienza didattica con la creatività esecutiva.
Lunedì 25 maggio, alle 20.45, il festival Città in note si concluderà al Teatro Toselli con il concerto dell’Orchestra del Conservatorio “G.F Ghedini” di Cuneo che eseguirà La Sinfonia n.6 in Si Minore, op. 74 “Patetica” di P.I. Čajkovskij.
Il festival amplia i confini del concerto tradizionale, proponendo format partecipativi e accessibili. L’obiettivo è coinvolgere pubblici diversi, incluse famiglie e nuovi ascoltatori, attraverso esperienze dirette e inclusive.
Tra queste, il percorso f’Orma, un’esperienza sensoriale di barefooting da vivere prima o dopo il concerto di Afrodream al Parco Fluviale, o ancora la soundwalk urbana con partenza dall’Auditorium Foro Boario dal titolo Di-stanze sonore. Cuneo – New York City, un percorso a piedi per le vie di Cuneo in cui i paesaggi sonori della città dialogano e si intrecciano con quelli della Grande Mela, in un continuo gioco di contrasti, trasformazioni e mimesi. Infine, un concerto interamente dedicato alle famiglie domenica 24 maggio alle 16.45 al Teatro Toselli con il Coro di voci bianche e l’Orchestra del Conservatorio “G. F. Ghedini, un percorso in cui musica, racconto e immagini si incontrano in un’esperienza accessibile e coinvolgente, dal Flauto magico di Wolfgang Amadeus, alla proiezione di alcune celebri sequenze del film Fantasia.
Accanto alla dimensione performativa, il festival propone momenti di riflessione e approfondimento. Incontri, dibattiti e guide all’ascolto offrono strumenti per comprendere meglio la musica e i suoi cambiamenti, rendendo il pubblico parte attiva dell’esperienza culturale. Primi fra tutti saranno i Talk About Music di The Youth Factor, il progetto di audience engagement e audience development rivolto alle scuole superiori di Cuneo. Sabato 23 maggio, alle 16 nella Sala San Giovanni, il cantautore e drammaturgo Gian Piero Alloisio, l’editore musicale Claudio Buja e il produttore discografico Stefano Senardi racconteranno nell’incontro dal titolo “Dalla canzone d’autore all’AI”, il presente della canzone italiana tra il glorioso passato di mitici cantautori e un futuro dominato dalle nuove tecnologie. A seguire il talk “Territori d’arte” con protagonisti Carmen Consoli e Stefano Senardi, un dialogo aperto sul rapporto profondo e in continua evoluzione tra la creatività e i luoghi che la accolgono, per riflettere su come i territori non siano semplici scenari passivi, ma veri e propri spazi vivi che influenzano l’arte, la nutrono e ne vengono a loro volta trasformati e valorizzati. Guidati da Margherita Devalle, la “cantantessa” e il produttore discografico esploreranno come l’espressione artistica possa interagire con il paesaggio e il patrimonio storico. Domenica 24 maggio, alle 10.30, presso l’Auditorium Foro Boario – Spazio Varco, Elliott Sharp, figura storica dell’avanguardia musicale newyorkese, compositore, poli-strumentista, improvvisatore e hacker di strumenti musicali, si racconterà al pubblico nel talk IrRational Music, dialogando con l’amico e collega Gianluca Verlingieri, col quale introdurrà, inoltre, il concerto serale che li vedrà impegnati insieme.
Con un programma che attraversa generi, generazioni e luoghi, Città in note si conferma un appuntamento culturale capace di raccontare la musica come esperienza collettiva, diffusa e contemporanea.
Per informazioni, prenotazioni e biglietti consultare il sito www.fondazioneartea.org.

Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
Editore: POLO GRAFICO SPA
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12081 Beinette (CN)
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