Torino si prepara a celebrare San Giovanni con quattro giorni di appuntamenti che animeranno la città da oggi al 24 giugno. Un programma fitto di eventi tra musica, spettacoli, rievocazioni storiche, iniziative culturali e sportive, culminando nella grande serata finale di piazza Vittorio Veneto e nel tradizionale spettacolo pirotecnico sul Po.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca l’accensione straordinaria delle undici installazioni permanenti di Luci d’Artista dal 21 al 24 giugno. Per la giornata del patrono, inoltre, Gam, Mao e Palazzo Madama resteranno aperti con ingresso a tariffa ridotta per consentire al pubblico di visitare collezioni e mostre temporanee.
«La Festa di San Giovanni è sempre un momento molto atteso in città e anche quest’anno la celebreremo insieme con un ricco programma di appuntamenti che culminerà, mercoledì 24 giugno in piazza Vittorio, in una serata di musica e spettacolo da non perdere chiusa dall’immancabile spettacolo pirotecnico. Siamo certi che sarà ancora una volta un bellissimo momento di festa e partecipazione per torinesi e turisti», sottolinea il sindaco Stefano Lo Russo.
I festeggiamenti prenderanno il via nella giornata di sabato. A mezzogiorno risuoneranno le campane del Santuario della Consolata, mentre piazza Palazzo di Città ospiterà nel pomeriggio «Note a colori per San Giovanni», con musiche, danze storiche e figuranti in costume. In serata il Cimitero Monumentale farà da cornice al concerto dell’Orchestra Melos Filarmonica e del Trio Johannes. Nello stesso giorno il PalaTazzoli aprirà gratuitamente al pubblico per consentire a cittadini e famiglie di avvicinarsi al pattinaggio su ghiaccio con il supporto degli istruttori della Federazione italiana sport del ghiaccio.
Questa domenica sarà invece dedicata alle majorettes e alla musica. Piazza Carlo Alberto ospiterà il 39° Majorettes Meeting, seguito dalla sfilata dell’EuroBanda e dalla rievocazione del «Concerto della Pace». In serata la Gam accoglierà il gran finale della 28ª edizione di Luci d’Artista con «Summer Solstice», quest’anno dedicato al tema «Luce e Suono».
Martedì 23 giugno entrerà nel vivo la tradizione. Dalle 18 il centro cittadino sarà attraversato dalla sfilata inaugurale dei festeggiamenti e dalla partecipazione delle Turinstars Majorettes. Non mancheranno la storica suonata della campana civica di Palazzo Madama e il concerto campanario dal campanile della Cattedrale di San Giovanni Battista.
In serata spazio al tradizionale Corteo Storico, che dai Giardini Cavour raggiungerà piazza Castello. Qui, dopo gli spari a salve del Gruppo Storico Pietro Micca, sarà acceso il Farò della vigilia, uno dei momenti più attesi della festa. La tradizione vuole che la direzione della caduta della sagoma del toro posta sulla sommità del falò rappresenti un presagio per l’anno della città.
Mercoledì 24 giugno, giorno del patrono, Torino vivrà la sua giornata più intensa. Dalla mattina si alterneranno sfilate di auto storiche, concerti campanari, visite straordinarie e appuntamenti religiosi. Tra questi la Messa solenne nel Duomo con la distribuzione dei pani della Carità e la partecipazione della Banda della Polizia locale.
Ampio spazio sarà riservato anche allo sport. Il Circolo Amici del Fiume organizzerà tornei, regate e gare sul Po, mentre alle 22 tornerà la tradizionale fiaccolata che attraverserà il fiume dal Castello del Valentino fino al ponte Vittorio Emanuele I.
Nel pomeriggio la Basilica di Superga ospiterà la storica suonata dedicata al patrono, seguita dalla sfilata di auto d’epoca con Gianduia e Giacometta. Le bande musicali della ScorriBanda attraverseranno invece il centro cittadino fino a piazza Castello.
Tra gli appuntamenti più prestigiosi figura il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai all’Auditorium Arturo Toscanini. Sul podio il maestro Riccardo Bisatti guiderà il pubblico in un viaggio attraverso Rossini, Bellini, Verdi, Ponchielli, Leoncavallo, Puccini e Wolf-Ferrari.
Il momento centrale delle celebrazioni arriverà dalle 19 in piazza Vittorio Veneto con il Vertical Stage Block Party. Quattro balconi trasformati in palcoscenici urbani ospiteranno una maratona musicale che vedrà alternarsi artisti della scena torinese e ospiti internazionali.
Ad aprire la serata saranno Angie Backtomono e Ciao. Discoteca Italiana. Seguirà il dj set di Mista P, figura di riferimento della scena hip hop e urban italiana. Gran finale affidato a Walshy Fire, storico membro dei Major Lazer e vincitore di un Grammy Award. Con lui anche Ensi, protagonista in veste di host dei momenti centrali dello spettacolo. La conduzione sarà curata da Manuela Grippi e Federico Sacchi Musicteller, con la partecipazione del content creator Davide D’Urso.
A chiudere la festa, intorno alle 23, sarà il tradizionale spettacolo pirotecnico sul Po. Ventisei quadri scenografici accompagneranno il pubblico in un racconto visivo e musicale pensato per celebrare Torino e il suo patrono.
La colonna sonora originale porta la firma di Krano, nome d’arte di Marco Spigariol, vincitore del David di Donatello 2026 per la migliore canzone originale. Il percorso musicale sarà interamente dedicato ad artisti torinesi e comprenderà due omaggi simbolici: il tema de «La donna della domenica» di Ennio Morricone e il brano «Torino» di Antonello Venditti.
Anche quest’anno gli effetti pirotecnici saranno a basso impatto acustico e ambientale. Per assistere ai dj set e ai fuochi non sarà necessaria alcuna prenotazione: l’accesso all’area di piazza Vittorio Veneto sarà libero fino al raggiungimento della capienza massima consentita.