Due ciclisti morti dopo essere stati colpiti da un malore durante la Granfondo Torino, disputata domenica sulle strade della collina torinese. La tragedia si è consumata nella parte finale del percorso, tra Chieri e Pino Torinese, dopo oltre cento chilometri di gara con quasi duemila metri di dislivello.
A dare notizia dell’accaduto è stata la stessa organizzazione. «Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e i lunghi tentativi di rianimazione […] per uno dei due partecipanti non c’è stato nulla da fare», si legge in un post. Poco dopo un secondo atleta, 61 anni, è stato trasportato all’ospedale Molinette in arresto cardiaco ed è morto poco dopo l’arrivo.
Le vittime, di 61 e 67 anni, sono state soccorse immediatamente dal personale sanitario presente lungo il percorso e dall’elisoccorso, ma ogni tentativo si è rivelato inutile.
In segno di lutto il Gs Alpi ha disposto la sospensione di tutte le attività celebrative: «In questo momento di immenso dolore, l’aspetto sportivo perde ogni rilevanza». L’intera manifestazione, tra le più partecipate del calendario amatoriale piemontese, si è così conclusa nel modo più drammatico.