Dal 3 al 7 giugno 2026 la città sabauda sarà ancora una volta palcoscenico della grande sfida per la sostenibilità con il 29° Festival CinemAmbiente, la più importante manifestazione italiana interamente dedicata al cinema ambientale internazionale, organizzata dal Museo Nazionale del Cinema e sotto la direzione di Lia Furxhi.
Nato nel 1998 con l’obiettivo di coniugare arte cinematografica e impegno civile, CinemAmbiente è oggi un punto di riferimento imprescindibile per il dibattito globale sui temi ecologici, dal cambiamento climatico alla biodiversità, dall’inquinamento alla gestione sostenibile delle risorse. Fondato dal critico e docente Gaetano Capizzi, il Festival è membro fondatore del Green Film Network, l’associazione che riunisce i principali festival cinematografici mondiali dedicati all’ambiente.
Per cinque giorni, le sale del Cinema Massimo e altri spazi torinesi si trasformeranno in un laboratorio internazionale di idee e immagini: saranno proiettati oltre 100 film, tra documentari, cortometraggi e opere speciali, selezionati per raccontare la complessità delle relazioni tra uomo e natura sotto molteplici punti di vista.
La struttura del Festival conferma la formula che negli anni ha fatto innamorare critica e pubblico: due sezioni competitive ufficiali – il Concorso internazionale Documentari e il Concorso internazionale Cortometraggi – affiancate da sezioni non competitive come Made in Italy, vetrina della miglior produzione documentaristica nazionale, e Panorama, utile a offrire uno sguardo sulle tendenze globali grazie a microaree tematiche studiate ad hoc.
Il bando di concorso è aperto alle opere prodotte dopo il 1° gennaio 2024 e resterà disponibile sulla piattaforma FilmFreeway fino al 28 marzo 2026, lasciando agli autori e ai produttori l’ultima opportunità di candidare i propri lavori per la corsa ai premi ufficiali.
Ma CinemAmbiente non è solo proiezioni: nel solco di una visione che vuole coinvolgere attivamente la società civile, il Festival ospita incontri con registi e autori, dibattiti con esperti, mostre, presentazioni editoriali, spettacoli teatrali e concerti, tutti gratuiti e aperti al pubblico. Una formula che trasforma Torino in un crocevia di cultura e impegno, un laboratorio di idee dove si incontrano professionisti del cinema, attivisti, studenti e cittadini.
Accanto alla manifestazione principale, tornano anche nel 2026 le iniziative dedicate ai più giovani con CinemAmbiente Junior, progetto educativo e creativo rivolto alle scuole di ogni ordine e grado. Frutto di un’intesa con il Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, questa sezione celebra la sua settima edizione: aperte fino al 20 aprile le iscrizioni alla competizione nazionale di cortometraggi realizzati da studentesse e studenti italiani, con premiazione finale fissata il 28 maggio. Parallelamente, dal 29 gennaio al 7 maggio, si svolgerà il ciclo di proiezioni didattiche “Ciak, eco-azione!”, che porta sui grandi schermi, in presenza e online, film pensati per stimolare curiosità e consapevolezza sul futuro del pianeta.
In un’epoca in cui l’urgenza ecologica è al centro del dibattito pubblico, il Festival CinemAmbiente ribadisce la forza delle immagini come strumento di conoscenza e trasformazione. Tra documentari che esplorano crudi scenari climatici e corti che invitano a ripensare il nostro rapporto con la natura, Torino si prepara a essere, per una settimana, la “capitale” italiana della sostenibilità, con un messaggio forte: capire per cambiare, vedere per agire.