Si avvicina all’epilogo la quarta edizione di Takeoff Accelerator, il programma di accelerazione della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital SGR, dedicato alle startup nei settori dell’aerospazio e dell’advanced hardware, gestito a Torino da Plug and Play Tech Center.
Dopo tre anni di attività in cui ha sostenuto la crescita di 27 startup – contribuendo a generare circa 80 posti di lavoro altamente qualificati –, il percorso si conclude con l’evento finale Takeoff Expo, in programma il 18 febbraio alle OGR Torino a partire dalle 14.
Il programma, parte della Rete Nazionale Acceleratori di CDP e promosso da CDP Venture Capital, con il sostegno di Fondazione CRT, UniCredit, e con OGR Torino come partner per l’innovazione e il networking, ha l’obiettivo di consolidare Torino e l’Italia come hub europeo per l’innovazione tecnologica nei settori critici dell’aerospazio, dell’hardware avanzato e dell’high-tech.
Nel corso dei quattro mesi di accelerazione, le startup coinvolte hanno potuto accedere a un percorso di formazione intensiva, mentorship da parte di esperti del settore, workshop settimanali e un vasto network di investitori e partner industriali per sviluppare il proprio modello di business e prepararsi alle sfide del mercato globale. Le realtà più promettenti possono inoltre accedere a investimenti follow-on fino a 500.000 € (o addirittura fino a 800.000 € nei casi più meritevoli), con l’obiettivo di supportare la fase successiva di crescita e scalabilità.
L’Expo rappresenta dunque un momento chiave per incontrare da vicino queste startup, esplorare le tecnologie sviluppate durante il programma e confrontarsi con gli stakeholder principali dell’ecosistema italiano e internazionale. Sarà un’occasione privilegiata per investitori, istituzioni, imprese e appassionati di tecnologia di osservare le soluzioni più innovative in aree quali deep tech, space economy, robotica, intelligenza artificiale applicata all’hardware e molto altro.
Secondo le stime di Statista, il comparto dell’aerospazio in Italia nel 2025 varrà circa 16,5 miliardi di dollari, con oltre 83.000 addetti e quasi 200 imprese, a testimonianza del ruolo strategico che questo settore riveste per l’ecosistema produttivo e tecnologico nazionale. Questi numeri sottolineano non solo l’importanza dell’innovazione, ma anche il potenziale di sviluppo occupazionale e competitivo dell’Italia nell’industria dell’aerospazio.
Tra le startup che negli anni hanno partecipato al programma spicca Evolunar, spin-off del Politecnico di Torino: il suo veicolo LuNaDrone punta a rivoluzionare l’esplorazione lunare con capacità di volo autonomo e servizi post-atterraggio. Le tecnologie sviluppate da Evolunar sono applicabili anche sulla Terra, per la navigazione autonoma in ambienti dove il segnale GPS è debole o assente, aprendo prospettive interessanti nei settori della robotica e della mobilità intelligente.
Le edizioni precedenti di Takeoff hanno visto nello Takeoff Expo momenti di grande visibilità: nel 2023, ad esempio, otto startup – tra cui Alpha Impulsion, Capsule Corporation, Delta Space Leonis e SpaceVerse-AI – hanno concluso con successo il percorso e si sono presentate davanti a investitori e partner, confermando l’importanza dell’ecosistema torinese nella space economy europea.
Il valore del programma non si misura solo nel numero di aziende accelerate, ma nell’effetto moltiplicatore che genera: grazie alla combinazione tra capitale, network internazionale e competenze industriali di partner come Leonardo e Avio, Takeoff contribuisce a colmare il gap tra ricerca e impresa nel profondo tessuto dell’hardware avanzato e delle tecnologie spaziali italiane.
Takeoff Expo del 18 febbraio rappresenta quindi non solo la chiusura formale di un percorso di accelerazione, ma soprattutto l’inizio di una nuova fase per molte startup che, da Torino, mirano a lasciare un segno nel panorama globale dell’innovazione tecnologica. Le porte delle OGR si apriranno così a una platea eterogenea di innovatori, investitori e professionisti pronti a scrivere insieme i prossimi capitoli della space economy italiana.