Nella giornata inaugurale del 38esimo Salone Internazionale del Libro di Torino, la Polizia di Stato ha identificato quattro persone accusate di fingere disabilità per chiedere denaro tra i visitatori.
Al termine degli accertamenti, il questore di Torino, Massimo Gambino, ha emesso nei loro confronti quattro fogli di via obbligatori dal Comune di Torino, con divieto di ritorno da uno a tre anni per accattonaggio molesto all’interno della manifestazione.
L’intervento è stato effettuato dagli agenti del Commissariato Barriera Nizza, in servizio al Lingotto Fiere, insieme al personale della Divisione Polizia Anticrimine. I controlli hanno permesso di individuare i presunti responsabili e di impedire che i partecipanti all’evento cadessero nel raggiro.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, due uomini e due donne, tutti cittadini romeni, si aggiravano tra i padiglioni del Salone mostrando un falso attestato di sordità e sostenendo di raccogliere fondi destinati all’assistenza di persone con disabilità. Gli indagati, descritti come curati nell’aspetto, avrebbero simulato di essere sordomuti per convincere i visitatori a effettuare donazioni.
I quattro risultano avere precedenti per accattonaggio molesto, anche nel capoluogo piemontese. Alcuni di loro erano già stati destinatari di analoghi provvedimenti in altre città italiane per episodi simili.
Il foglio di via obbligatorio è una misura emessa dal questore nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi o responsabili di comportamenti molesti. Il provvedimento impone l’allontanamento dal Comune indicato e vieta il ritorno per il periodo stabilito. La violazione comporta il rischio di reclusione fino a cinque anni.