Quarantuno nuovi capitreno sono pronti a salire a bordo dei treni regionali piemontesi. Questa mattina a Torino, nella Sala Colonne di Palazzo Civico, si è svolta la cerimonia di giuramento che segna ufficialmente il loro ingresso in servizio. Un momento solenne e simbolico che sancisce l’inizio di un percorso professionale destinato a diventare uno dei punti di riferimento per migliaia di viaggiatori ogni giorno.
Alla cerimonia ha partecipato anche l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi, che ha sottolineato l’importanza di questo nuovo ingresso di personale nel sistema ferroviario regionale. «Abbiamo inaugurato molti dei 65 nuovi treni che oggi circolano sulla rete piemontese – ha dichiarato – ma è ancora più importante festeggiare l’arrivo di tanti giovani che quei mezzi li governeranno. Da oggi saranno loro la nostra interfaccia con i passeggeri e il riferimento principale per chi viaggia».
I nuovi capitreno sono 30 ragazze e 11 ragazzi, tra i 21 e i 31 anni, selezionati tra migliaia di candidature. Un segnale che racconta non solo il ricambio generazionale all’interno del servizio ferroviario, ma anche l’attrattività di una professione che unisce responsabilità e contatto diretto con il pubblico.
Il ruolo del capotreno, infatti, va ben oltre il controllo dei biglietti. È la figura che accoglie i viaggiatori, fornisce informazioni, orienta chi sale a bordo e interviene in caso di necessità. Durante il servizio assume anche il ruolo di Pubblico Ufficiale, vigilando sulla sicurezza e sulla regolarità della circolazione del treno.
Negli ultimi tre anni la Direzione regionale Piemonte di Trenitalia ha rafforzato il proprio organico con 176 capitreno e 76 macchinisti, un investimento che punta a migliorare il servizio ferroviario regionale e a garantire maggiore presenza a bordo dei convogli. Con il giuramento di oggi, altri 41 volti entrano a far parte di questa rete quotidiana di mobilità che attraversa il Piemonte.