Lingotto Fiere prepara una stagione autunnale da dieci appuntamenti e rafforza il proprio peso nell’economia torinese. Tra ottobre e dicembre i centomila metri quadrati del quartiere fieristico, comprendendo spazi coperti e aree esterne, cambieranno più volte configurazione per ospitare manifestazioni dedicate a design, salute, formazione, arte contemporanea, edilizia, automotive e cultura pop.
Un calendario diversificato che risponde a una precisa strategia industriale: utilizzare gli spazi con continuità, intercettare pubblici differenti e alimentare una filiera che coinvolge allestitori, tecnici, imprese della logistica, addetti alla sicurezza, strutture ricettive, ristorazione e servizi. Il Lingotto, dunque, non soltanto come contenitore di grandi manifestazioni, ma come infrastruttura economica capace di produrre ricadute ben oltre i giorni di apertura al pubblico.
A confermare il ruolo raggiunto dal polo torinese sono i dati del Rapporto Siae 2025, che collocano Lingotto Fiere al quarto posto tra 489 strutture fieristiche italiane per affluenza e spesa del pubblico. A livello nazionale il comparto ha superato gli 11 milioni di visitatori e generato 94 milioni di euro di spesa.
‘La forza di Lingotto Fiere è la sua capacità di essere ogni volta qualcosa di diverso, mantenendo la stessa funzione: creare occasioni di incontro tra persone, idee e imprese’, osserva Gàbor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia. Un risultato che, secondo Ganczer, conferma il valore strategico della struttura per Torino e per il territorio, grazie alla capacità di attrarre competenze e mettere in relazione filiere economiche e comunità differenti.
Il primo banco di prova arriverà dall’8 all’11 ottobre, quando il complesso ospiterà contemporaneamente tre manifestazioni rivolte a segmenti molto diversi. Nei ventimila metri quadrati dell’Oval debutterà Casàlia, nuovo progetto di GL events Italia dedicato alla casa, al lifestyle e al design, concepito per mettere in contatto aziende, professionisti e consumatori attorno all’evoluzione dei modi di abitare.
Dall’8 al 10 ottobre il Padiglione 1 accoglierà invece il 56° Congresso internazionale Sido, punto di riferimento per la comunità ortodontica italiana e straniera. Il 10 e 11 ottobre, infine, il Padiglione 3 sarà occupato da Idea Sposa, storica manifestazione dedicata al matrimonio. La contemporaneità dei tre appuntamenti offrirà una rappresentazione concreta della flessibilità organizzativa del quartiere fieristico.
Il 22 e 23 ottobre toccherà a Campus-Salone dello Studente, dedicato all’orientamento scolastico, universitario e professionale. A cavallo tra ottobre e novembre il Lingotto diventerà poi uno dei fulcri della settimana torinese dell’arte contemporanea. Il 30 e 31 ottobre i tre padiglioni principali ospiteranno C2C Festival, appuntamento europeo della musica d’avanguardia e della ricerca creativa. In parallelo, dal 30 ottobre al 2 novembre, l’Oval accoglierà Artissima, la principale fiera italiana interamente dedicata all’arte contemporanea, con galleristi, artisti, collezionisti e curatori provenienti da numerosi Paesi.
La programmazione proseguirà dal 12 al 15 novembre con Abilmente, salone della creatività manuale e dell’hobbistica ospitato nel Padiglione 1. Nelle stesse giornate, dal 12 al 14 novembre, l’Oval sarà riconfigurato per Restructura, manifestazione di GL events Italia rivolta al recupero edilizio, alla riqualificazione energetica e all’innovazione nel settore delle costruzioni. Un comparto, quest’ultimo, chiamato a confrontarsi con la riduzione degli incentivi fiscali, la domanda di efficientamento degli edifici e l’evoluzione delle tecnologie e dei materiali.
Dal 23 al 25 novembre sarà quindi la volta di VTM-Vehicle & Transportation Technology Innovation Meetings, evento internazionale B2B dedicato alle tecnologie per l’automotive e la mobilità. Un appuntamento particolarmente significativo per Torino, impegnata nella difficile transizione dalla produzione automobilistica tradizionale verso nuovi sistemi di propulsione, componentistica avanzata, software e mobilità intelligente.
La stagione si chiuderà il 12 e 13 dicembre con l’edizione natalizia di Be Comics! Be Games!, organizzata da GL events Italia e Fandango Club Creators. Dopo le oltre 25mila presenze registrate dall’esordio torinese di aprile, il festival riporterà all’Oval fumetti, videogiochi, cosplay, cinema, musica e intrattenimento, intercettando soprattutto giovani e famiglie.
La rilevanza del calendario emerge anche dai numeri economici dell’operatore. Secondo il primo Bilancio Pop di GL events Italia, realizzato con la collaborazione scientifica del Dipartimento di Management dell’Università di Torino, nel 2025 l’attività ha prodotto oltre 39 milioni di euro di ricavi, più di un milione di passaggi e 265 giornate operative: il Lingotto è rimasto quindi attivo per circa il 72% dell’anno. Il 77% dei costi sostenuti è stato destinato all’acquisto di servizi, attivando una rete di imprese e professionisti. Le stime di settore indicano inoltre che ogni euro generato dalle attività fieristiche può produrre tra 2 e 2,4 euro di ricadute sul territorio, attraverso alberghi, ristorazione, trasporti e commercio.
Alla dimensione locale si affianca quella internazionale del gruppo GL events, presente in trenta Paesi attraverso una rete di settanta sedi. L’impegno nella progettazione, installazione e gestione delle infrastrutture temporanee dei Giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026 ha ulteriormente ampliato il volume delle attività. La sfida per Torino sarà trasformare la continuità del calendario e la varietà degli appuntamenti in una leva stabile di attrazione economica, turistica e professionale. Da questo punto di vista, l’autunno del Lingotto non rappresenta soltanto una successione di eventi, ma una componente sempre più rilevante dell’economia cittadina.