Juventus-Napoli, fermati 300 ultras al casello
Controlli dopo scontri sull’A1. Recuperati oltre cento aste in pvc, petardi, fumogeni, una torcia di segnalazione e due manufatti esplosivi artigianali
Circa trecento ultras del Napoli diretti a Torino per la partita Juventus-Napoli sono stati bloccati e identificati dalla Questura di Torino al casello autostradale di Trofarello, prima dell’inizio dell’incontro.
L’intervento ha coinvolto tifosi in viaggio a bordo di minivan e auto private, intercettati dal dispositivo di ordine pubblico predisposto per l’evento sportivo, con il supporto della Polizia Scientifica.
I controlli sono scattati in seguito agli scontri avvenuti nella mattinata nel territorio di Frosinone, dove si era registrato un contatto tra un gruppo di tifosi della Lazio, di ritorno dalla trasferta di Lecce, e i supporter napoletani diretti nel capoluogo piemontese. I tifosi del Napoli erano stati seguiti lungo l’A21 da pattuglie della Polizia Stradale e dalla Digos torinese.
All’arrivo nei pressi della tangenziale di Torino, alla vista delle forze dell’ordine, i tifosi si sono disfatti di oltre cento aste in pvc, petardi, fumogeni, una torcia di segnalazione e due manufatti esplosivi artigianali.
Per la messa in sicurezza del materiale, sequestrato sul posto, è stato necessario l’intervento degli artificieri.
Sono in corso le analisi delle immagini per accertarne la disponibilità.
La posizione dei soggetti identificati sarà vagliata per l’adozione di eventuali provvedimenti amministrativi e per possibili segnalazioni all’autorità giudiziaria.