Il futuro dell’economia circolare passa dall’innovazione, dagli impianti e dalla capacità di trasformare i rifiuti in nuove risorse. È questa la direzione scelta dal Gruppo Iren, che torna protagonista a Ecomondo 2026, la manifestazione dedicata alla transizione ecologica e all’economia circolare in programma dal 3 al 6 novembre all’Expo Center di Rimini.
Per la ventinovesima edizione dell’evento, il Gruppo Iren porta in fiera un programma di incontri e approfondimenti dedicati alle principali sfide del settore ambientale. Il filo conduttore è racchiuso nel concept «Costruiamo ambiente. Dalla raccolta al recupero di materia: persone, impianti e innovazione al servizio dei territori». Una visione che mette insieme l’intera filiera, dal servizio quotidiano ai cittadini fino agli impianti dove gli scarti diventano nuova materia.
Non soltanto tecnologia e infrastrutture. Al centro del racconto ci sono anche le persone, le competenze professionali e gli strumenti digitali, elementi che contribuiscono a rendere i servizi più efficienti e sempre più vicini alle esigenze delle comunità.
L'appuntamento principale è fissato per mercoledì 4 novembre, alle ore 11, quando verrà presentato il Piano industriale di Iren per la business unit Ambiente al 2035. Un passaggio strategico per delineare le prospettive di sviluppo del settore, con obiettivi, investimenti e nuovi progetti. A illustrare il piano saranno Luca Dal Fabbro, presidente esecutivo del Gruppo Iren, Gianluca Bufo, amministratore delegato del Gruppo, e Massimo Ferrari, amministratore delegato di Iren Ambiente. Ad aprire i lavori sarà Irene Priolo, assessora all'Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna.
Il programma proseguirà nel pomeriggio, alle ore 16, con un approfondimento dedicato al fotovoltaico a fine vita e alle possibilità di recupero dei materiali. Il confronto, dal titolo «Fotovoltaico a fine vita: una filiera per il recupero dei materiali», partirà dall'accordo tra Ecoem, Iren Ambiente e Iren Energia per analizzare le opportunità industriali, ambientali ed economiche legate alla gestione dei pannelli dismessi. Interverranno Alfredo Rosini, amministratore delegato di Semia Green, società del Gruppo Iren, Roberto Gianoglio, Head of Business Development Renewables del Gruppo Iren, Fabio Fasolino, presidente del Consorzio Ecoem, e Nicolò Valle, Senior Economist di REF Ricerche.
Giovedì 5 novembre l'attenzione si sposterà sui servizi e sulla qualità del rapporto con gli utenti. Alle ore 11 sarà presentato «Customer experience e servizi ambientali: il tracking digitale delle richieste», un incontro dedicato al nuovo sistema digitale sviluppato da Iren Ambiente per consentire a clienti e cittadini di seguire in modo continuativo lo stato delle proprie segnalazioni e delle attività richieste.
Nel pomeriggio, alle ore 15, spazio invece alla filiera del riciclo di carta e cartone con «Dalla raccolta al valore: la filiera integrata per un riciclo di qualità di carta e cartone». Al confronto parteciperà Roberto Di Molfetta, presidente del Consorzio Comieco. L'iniziativa permetterà di approfondire l'esperienza industriale del Gruppo e il contributo del nuovo impianto Risma, inserito nel percorso di rafforzamento delle attività di recupero.
Per il Gruppo Iren essere presenti a Ecomondo è un’occasione per promuovere il proprio modello industriale integrato, capace di collegare raccolta, trattamento e recupero di materia. Una strategia che guarda ai territori e alle esigenze delle comunità, ma anche a una questione più ampia: ridurre il ricorso alle materie prime vergini, comprese quelle critiche, valorizzando ciò che oggi viene scartato. La sfida è tutta qui: fare dei rifiuti una risorsa e dell'economia circolare un pilastro dello sviluppo industriale dei prossimi anni.