Arrestato a Reggio Calabria un detenuto evaso dal carcere di Asti
L'uomo stava scontando una pena a 21 di reclusione per associazione di tipo mafioso
La Polizia di Stato ha arrestato nella provincia di Reggio Calabria un evaso dalla Casa di Reclusione di Asti, di origini palermitane, che stava scontando la pena di 21 anni di reclusione per associazione di tipo mafioso, nonché associazione finalizzata al traffico illecito di sostanza stupefacente.
Le indagini hanno avuto inizio in data 17 luglio, quando un detenuto semilibero, con permesso di uscire per prestare opera di volontariato, non è più rientrato presso la Casa di Reclusione di Asti.
Immediatamente, l’evasione del detenuto è stata diramata a tutte le Forze dell’Ordine a livello nazionale, considerato anche l’alto profilo criminale del soggetto che dal 1988 aveva già scontato 34 anni di reclusione.
Le indagini condotte dalla Polizia di Asti hanno permesso di ipotizzare che l’evaso volesse raggiungere Bagheria, Palermo, in quanto città d’origine e luogo dove avrebbe potuto avere supporto e protezione per la latitanza.
Le investigazioni però, si sono concentrate anche su Reggio Calabria città da dove l’evaso avrebbe potuto raggiungere la Sicilia tramite i traghetti, evitando così i controlli.
Tuttavia, la collaborazione con la Squadra Mobile di Palermo ha permesso di escludere la presenza del detenuto evaso a Bagheria e concentrarsi sulla pista di Reggio Calabria.
Dopo alcuni giorni di appostamenti tra gli esercizi commerciali del paese, il detenuto è stato avvistato e questi intuendolo si è dato ad una breve fuga, venendo, però, prontamente bloccato e arrestato.