La Polizia di Stato ha arrestato nei giorni scorsi a Torino un cittadino italiano di 65 anni, destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello.
L’uomo deve scontare una condanna definitiva a sei anni di reclusione per gravi abusi sessuali commessi tra settembre 2019 e novembre 2020 ai danni di una donna disabile, ospite della struttura di accoglienza in cui lavorava come operatore socio sanitario.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 65enne avrebbe approfittato del proprio ruolo professionale e della condizione di particolare fragilità psicologica della vittima per compiere ripetute violenze. Le indagini, condotte all’epoca dalla Squadra Mobile, si sono basate sull’ascolto di persone informate sui fatti, su attività di intercettazione delle utenze telefoniche in uso all’indagato e a soggetti a lui vicini, oltre all’analisi dei dispositivi elettronici sequestrati. Un quadro probatorio che ha portato alla sua condanna, ora divenuta esecutiva.
Il ricercato è stato rintracciato dagli agenti presso l’abitazione della compagna, sempre nel capoluogo piemontese. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nella casa circondariale di Torino, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’espiazione della pena. Un arresto che chiude una vicenda giudiziaria dolorosa e riporta l’attenzione sulla necessità di tutela delle persone più vulnerabili all’interno delle strutture di assistenza.