Forte sconcerto e tanta tristezza a Nizza Monferrato, dopo il ritrovamento, avvenuto nelle prime ore di sabato, del corpo senza vita della diciasettenne Zoe Trinchero.
Stando alle prime informazioni, sul corpo della ragazza ci sarebbero segni compatibili a un'aggressione, tra cui abrasioni e lividi, forse riconducibili anche a uno strangolamento. A ritrovarla, nel corso d'Acqua rio Nizza, è stato un residente della zona che poi ha avvertito gli amici con cui la ragazza aveva trascorso la serata, prima che si allontanasse e facesse perdere le proprie tracce. All'arrivo dei sanitari e dei carabinieri, però, la 17enne astigiana era ormai senza vita.
L'autopsia cercherà di chiarire le cause del decesso.
"Conoscevo Zoe di vista, qui d'altronde non dico che ci conosciamo tutti ma quasi. Mi hanno chiamato alle 1.30 di notte, quando hanno trovato il corpo. E' una cosa sconvolgente, tutti sono molto scossi da una vicenda così grave", ha dichiarato all'Adnkronos Simone Nosenzo, sindaco di Nizza Monferrato che ha aggiunto "l'augurio è che venga individuato il responsabile di questo fatto vergognoso".