Lotta alle zanzare: ad Alessandria prosegue il piano integrato di prevenzione e contenimento

La scelta della prosecuzione del piano nasce dagli ottimi risultati ottenuti sul campo

18/07/2026
Foto zanzara.jpg - {Foto zanzara.jpg} - [83908]

Prosegue il piano integrato di prevenzione e contenimento delle zanzare promosso dal Comune di Alessandria, un programma che negli ultimi due anni ha introdotto interventi innovativi affiancando ai trattamenti ordinari un'attività straordinaria di ricerca, monitoraggio e sperimentazione.

L'Amministrazione comunale ha infatti confermato la propria adesione al programma regionale coordinato da IPLA S.p.A., affiancandolo con un piano di interventi sviluppato in collaborazione con il dott. Asghar Talbalaghi, i tecnici di AMAG Reti Idriche e la ditta C.I.A. S.r.l. Controllo Infestazioni Ambientali. Questo approccio, che negli anni è diventato un modello di riferimento apprezzato sia dalla cittadinanza sia dalla comunità scientifica, si distingue per l'adozione di metodologie innovative che sono state oggetto di pubblicazioni e studi di settore.

La scelta della prosecuzione del piano nasce dai risultati ottenuti sul campo. Le attività svolte hanno infatti interessato tutte le fasi del ciclo biologico delle zanzare, attraverso trattamenti invernali contro le specie svernanti, monitoraggi scientifici della rete fognaria mediante trappole, sonde ambientali e microtelecamere, trattamenti larvicidi sul territorio comunale e un innovativo sistema di trattamenti barriera per limitare l'ingresso delle zanzare migratorie provenienti dalle aree risicole della Lomellina. Accanto a questa misura, il piano ha saputo distinguersi a livello nazionale anche per la gestione dei contesti privati attraverso la sperimentazione dei “TombiniNet”, le cosiddette zanzariere per tombini, un sistema ideato e pubblicato dal referente comunale del progetto che oggi rappresenta una prassi consolidata.

I monitoraggi hanno confermato l'efficacia dell'approccio adottato: gli interventi effettuati durante l'inverno hanno consentito di ridurre la presenza delle femmine svernanti di Culex pipiens, principale vettore del virus West Nile, ritardando la comparsa delle prime generazioni stagionali. Parallelamente, il sistema dei trattamenti barriera, unico nel suo genere, continua a rappresentare uno strumento fondamentale per contenere l'arrivo delle zanzare migratorie che, per conformazione del territorio, tendono a concentrarsi nell'area di Valmadonna e della Val San Bartolomeo.

Per questo motivo il programma proseguirà anche quest'anno con il piano straordinario, mantenendo attivi sia gli interventi ordinari sia quelli aggiuntivi lungo il percorso di circa 27 chilometri individuato dai tecnici come fascia di protezione del territorio comunale. Parallelamente continueranno le attività di monitoraggio scientifico e, nei prossimi mesi, prenderanno il via nuovi progetti di studio e sperimentazione finalizzati a sviluppare strategie di contenimento sempre più efficaci, sostenibili e all'avanguardia.

I percorsi di trattamento si articoleranno in tre segmenti principali, coprendo sia le zone collinari sia quelle di pianura. Un primo tracciato collinare si svilupperà dall'eremo di Betania lungo la strada delle Serre e la zona delle Antenne, per poi scendere verso Pietra Marazzi, proseguire sulla strada vecchia per Montecastello e raggiungere Rivarone fino al fiume Tanaro. Un secondo itinerario collegherà la zona disposta in linea d'aria di fronte all'eremo di Betania procedendo verso ovest e scendendo per via Sabbione fino a Valmadonna, congiungendosi poi con l'area di Pietra Marazzi. Infine, il percorso in pianura partirà dal confine con Alluvioni Piovera e seguirà la vecchia strada sterrata per Sale, lambendo la frazione di Lobbi e attraversando Castelceriolo sopra l'autostrada, per poi percorrere via Grilla fino all'incrocio con via Marengo e concludersi nei pressi del fiume Bormida. Grazie a questa complessa combinazione di interventi, le prospettive per la stagione in corso rimangono positive, prefigurando un ulteriore passo avanti nella protezione sanitaria della comunità.

L'Amministrazione ricorda tuttavia che nessun piano di contenimento può essere realmente efficace senza la collaborazione della cittadinanza. Una parte consistente dei focolai larvali si sviluppa infatti all'interno di proprietà private, dove anche piccoli ristagni d'acqua possono favorire la proliferazione delle zanzare.

L’Assessore all’Ambiente Daniele Colorisafferma: “L'impegno e la cura profusi in questo settore dal Comune di Alessandria, che vedono la nostra Città in prima fila già dagli anni scorsi, anche a livello economico e mediatico, dimostrano come le azioni preventive svolte durante il periodo invernale e primaverile continuino a produrre risultati positivi. Per questo rinnoviamo l'invito alle cittadine e ai cittadini affinché anche loro contribuiscano alla prevenzione nelle aree private e nei cortili delle proprie abitazioni. Fondamentale è stato il lavoro della squadra del Dott. Talbalaghi e la collaborazione con IPLA e con gli altri Comuni. Se oggi la cittadinanza ha la percezione che ci siano meno zanzare, non è un caso: è il risultato di un lavoro costante, programmato e basato su solide evidenze scientifiche”.

Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
Editore: POLO GRAFICO SPA
Via Giovanni Agnelli 3,
12081 Beinette (CN)
+39 0171 392211
P.IVA: 02488690047

Il Giornale del Piemonte e della Liguria

Il quotidiano on line "Il Giornale del Piemonte e della Liguria web" è il nuovo media della galassia del gruppo Polo Grafico Spa, editore da oltre 25 anni nei territori di Piemonte, Liguria e Regione Paça (Costa Azzurra). Il gruppo edita da oltre vent'anni il quotidiano nella versione cartacea "Il Giornale del Piemonte e della Liguria".

Polografico Spa - P.IVA: 02488690047

Chi Siamo | Contatti | Cookies | Privacy