Il prezzo di un prodotto sugli scaffali può raccontare una storia fatta di trattative, rapporti di forza e margini sempre più stretti per chi produce. È il tema al centro di ‘La guerra dei prezzi’, il film del regista francese Anthony Déchaux che domenica 8 novembre arriva in tre sale torinesi: Agnelli, Baretti e Monterosa. L’uscita italiana è iniziata il 5 novembre.
La protagonista, Audrey, è figlia di agricoltori e lavora come responsabile di reparto in un ipermercato di provincia. La promozione alla centrale acquisti la porta nel cuore delle negoziazioni tra catena commerciale e fornitori. Qui, mentre cerca di difendere la filiera biologica e locale, incontra un sistema che spinge a ottenere prezzi sempre più bassi. Le scelte professionali si intrecciano così con i legami familiari e con il mondo da cui proviene. Nel cast figurano Ana Girardot, Olivier Gourmet e Julien Frison; la pellicola, di 96 minuti, è distribuita in Italia da Kitchenfilm.
A richiamare l’attenzione sul tema è Gian Luigi Orsolani, presidente di Confagricoltura Torino. «Dietro ogni prodotto alimentare ci sono lavoro, competenze, investimenti e responsabilità», osserva, sottolineando che a ogni passaggio della filiera dovrebbe corrispondere una remunerazione equa, capace di tutelare lavoratori e imprese agricole. Orsolani ringrazia la distributrice Emanuela Piovano, anche produttrice di Erbaluce di Caluso Docg, per aver portato sullo schermo questioni centrali per il settore.
Piovano sarà presente domenica nelle tre sale per introdurre il film e incontrare gli spettatori. All’Agnelli l’appuntamento è alle 18; al Baretti la proiezione delle 18, in versione originale sottotitolata, sarà seguita da un dibattito; al Monterosa l’incontro precederà la proiezione delle 21. Sono previste anche altre repliche nei giorni successivi: gli orari aggiornati sono consultabili sui siti dei cinema.