Il turismo cuneese si è presentato in Sardegna
Evento per potenziare il legame tra due realtà ricche di storia e fascino, già in dialogo grazie al collegamento aereo diretto
Successo per l’evento “Dalle Alpi alle colline: il racconto di una destinazione unica” ospitato martedì 23 giugno, a Cagliari, nel Convento San Giuseppe.
Oltre 40 gli operatori trade e stampa che hanno preso parte alla conferenza, coordinata dalle due ATL della provincia di Cuneo con la partecipazione della Regione Piemonte.
Un’iniziativa promossa all’interno della road-map del nuovo Protocollo biennale di valorizzazione territoriale siglato lo scorso aprile dalla Camera di Commercio di Cuneo con la Provincia di Cuneo, la Fondazione CRC, l’ATL del Cuneese, l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e il sostegno dell’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte, con l’intento di costruire una strategia congiunta di valorizzazione e promozione.
Le Grandi Alpi, le colline vitivinicole patrimonio UNESCO, l’outdoor e un’enogastronomia di livello mondiale. Il Cuneese ha scelto di raccontarsi attraverso i principali asset di un’offerta turistica integrata, capace di regalare esperienze autentiche e di qualità lungo tutto l’arco dell’anno: dal cicloturismo al MICE, dal turismo culturale alla montagna estiva e invernale, ai grandi eventi, fino al fenomeno del wedding.
La conferenza di Cagliari non è un evento isolato, ma rappresenta una delle prime tappe operative della road-map nata dal Protocollo biennale, che prevede una serie di azioni congiunte sui mercati nazionali ed esteri target, che vanno dalla partecipazione alle più importanti fiere di settore nazionali e internazionali e workshop B2B, all’organizzazione di educational e press tour, oltre a campagne digitali e attività di comunicazione e ancora all’avvio di collaborazioni con vettori e partner turistici internazionali. Tra i punti strategici del piano, infatti, oltre al potenziamento della rete viaria grazie al recente completamento dell’Autostrada Asti-Cuneo A33, vi è proprio il consolidamento e l’intensificazione delle rotte aeree del territorio attraverso azioni di co-marketing con le principali compagnie.
Su queste basi si inserisce l’evento cagliaritano, voluto per potenziare il legame tra due realtà ricche di storia e fascino come Piemonte e Sardegna, già in dialogo grazie al collegamento aereo diretto operato da Aeroitalia che unisce l’aeroporto di Cagliari con lo scalo di Cuneo-Levaldigi, vero ponte strategico per lo sviluppo dei flussi turistici bilaterali. La presentazione in terra sarda, che ha visto anche la partecipazione attiva anche dell’Aeroporto di Cuneo e di Aeroitalia, segna un passo decisivo nel dialogo diretto con i mercati target e i territori interconnessi all’indomani del debutto dei partner del Protocollo alla fiera internazionale Routes Europe di Rimini, appuntamento di riferimento che riunisce ogni anno i principali stakeholder di compagnie aeree, aeroporti e destinazioni.
Nello storico convento del capoluogo sardo, dopo il momento istituzionale, il territorio cuneese ha proposto un vero viaggio sensoriale attraverso una cena dedicata alle grandi eccellenze enogastronomiche del Piemonte meridionale curata dagli chef Paolo Pavarino e Andrea Basso, introdotti dal direttore della sede di Mondovì del Centro di Formazione Professionale Cebano Monregalese, Nadia Carena.
«Il protocollo sottoscritto dal Sistema Cuneo con la Camera di Commercio, la Fondazione CRC, la Provincia e la Regione Piemonte insieme con Visit Piemonte e con le due ATL di riferimento ha già dimostrato la concretezza di un territorio che intende confermare la leadership nel mondo del turismo regionale attraverso azioni che guardano all’evoluzione delle richieste del mercato – dichiara l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-Olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni –. Oggi il mondo dell’economia turistica non può non tenere conto della delicata situazione geopolitica, di aspetti come il caro carburanti e il cambiamento delle abitudini di chi si muove, delle possibili difficoltà dei viaggiatori di lungo raggio. Occorre reagire e agire puntando verso mercati affidabili ed è in questo scenario che si inserisce il programma di promozione avviato nelle scorse settimane con la partecipazione a Routes Europe di Rimini e i dialoghi intrapresi per aprire nuovi collegamenti e opportunità. Dialogo che prosegue oggi a Cagliari, con un incontro proficuo con gli operatori del settore in Sardegna per intraprendere nuove strategie di co-marketing valorizzando le potenzialità offerte dai collegamenti nazionali e internazionali. Investire sulla promozione integrata significa sostenere concretamente la crescita del turismo, intercettare nuovi flussi e generare ricadute positive per l’economia locale e per l’intero sistema turistico provinciale. Uno dei piatti gustati in questa occasione è la bagna caôda, preparata con le acciughe, che testimonia l’antica tradizione di scambi commerciali fra il Piemonte e il mare, dove il primo portava il grano della pianura padana e dalla Riviera venivano ano olio sale e acciughe. Le “strade del sale” oggi sono diventate una grande attrazione per l’estate: noi abbiamo l’Alta Via del Sale che collega la montagna con il mare, ed è stata la prima strada pedaggiata d’Europa per il turismo outdoor. L’invito di Bongioanni agli operatori locali presenti: « Venite a scoprire le nostre montagne e colline raccontate dai vini che conoscerete questa sera, Barolo, Barbaresco e Alta Langa. Perché degustare è ancora più importante che vedere immagini e ascoltare spiegazioni: la memoria dei sapori è quella che resta di più e fa sì che possiate essere i primi testimoni diretti nel passaparola».