Nuova operazione di recupero di alloggi occupati abusivamente nel capoluogo piemontese. La Polizia Locale della Città di Torino è intervenuta in due complessi di edilizia sociale situati nei quartieri Pietra Alta e Falchera, restituendo alla disponibilità dell’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale – Atc due appartamenti destinati all’edilizia pubblica.
Il primo intervento ha riguardato un alloggio situato nel complesso di via Ivrea, nella zona Nord della città, recentemente interessato da interventi di riqualificazione urbana. L’appartamento risultava occupato abusivamente dal 2023 ed è stato liberato dagli agenti della Polizia Locale con il supporto del personale tecnico di Atc.
Al termine delle operazioni l’alloggio è stato messo in sicurezza dai tecnici dell’Agenzia. Dopo gli interventi di ripristino e manutenzione necessari, potrà essere nuovamente assegnato alle famiglie aventi diritto inserite nelle graduatorie dell’edilizia sociale.
Un secondo recupero è stato effettuato nello stabile di via degli Abeti, nel quartiere Falchera. Anche in questo caso l’operazione è stata condotta dalla Polizia Locale con il supporto tecnico di Atc. L’appartamento era occupato senza titolo amministrativo e sull’immobile risultava già avviata una procedura di sfratto da parte dell’Agenzia.
L’intervento rientra nelle attività di contrasto alle occupazioni abusive portate avanti da Atc Piemonte Centrale in collaborazione con le forze dell’ordine e con il Comune di Torino. L’obiettivo dichiarato è recuperare progressivamente gli alloggi sottratti al patrimonio pubblico per restituirli alle famiglie in attesa di assegnazione.
«Il contrasto alle occupazioni abusive procede senza sosta: l’obiettivo dell’Agenzia rimane quello di liberare tutti gli alloggi di edilizia sociale occupati da persone che non ne hanno diritto, mettendoli a disposizione delle famiglie in lista d’attesa», dichiara il presidente di Atc Maurizio Pedrini.
Le operazioni di recupero rappresentano uno dei principali strumenti attraverso cui Atc punta a incrementare la disponibilità di abitazioni popolari in un contesto caratterizzato da una domanda crescente di edilizia sociale. Secondo l’Agenzia, la liberazione degli alloggi occupati senza titolo consente non soltanto di ripristinare la legalità, ma anche di ridurre i tempi di assegnazione per i nuclei familiari che attendono una casa popolare attraverso le graduatorie ufficiali.
Negli ultimi anni il tema delle occupazioni abusive è diventato particolarmente rilevante in diversi quartieri periferici torinesi, soprattutto nelle aree caratterizzate da una forte presenza di edilizia residenziale pubblica. Le operazioni coordinate tra Atc e Polizia Municipale puntano a tutelare il patrimonio abitativo pubblico e a garantire una gestione regolare delle assegnazioni.
Gli alloggi recuperati saranno ora sottoposti alle verifiche tecniche e agli eventuali lavori di ripristino necessari prima di poter essere rimessi a disposizione del sistema di edilizia sociale cittadino.