Nel corso del pomeriggio odierno, giovedì 23 aprile 2026, nella Sala Gialla di Palazzo San Giorgio, è stato presentato il fondo archivistico “Riccardo Coppo Sindaco”, costituito grazie alla donazione della famiglia Coppo alla Città di Casale Monferrato.
Il patrimonio documentale dell’archivio personale dell’ex sindaco Riccardo Coppo (nato nel 1945 e mancato nel dicembre 2014) che fu Sindaco di Casale Monferrato dal dicembre 1984 al dicembre 1987 e successivamente dal giugno 1990 al giugno 1999, entra a far parte del patrimonio pubblico cittadino per volontà dei figli Valeria e Marco, nel solco del lavoro avviato negli anni da Lilia Ariotti, moglie di Coppo, recentemente scomparsa. Il fondo archivistico, che si compone di ben 16 dossier articolati in molti fascicoli, è arricchito anche da materiale fotografico, restituisce una ricostruzione articolata di alcuni decenni della storia amministrativa e politica della città e del Monferrato, configurandosi come una risorsa di rilievo per la conservazione della memoria e per future attività di ricerca.
“Con questa donazione la città acquisisce un patrimonio documentale di grande valore, che consente di rileggere una stagione significativa della vita amministrativa casalese. Il fondo rappresenta non solo la testimonianza dell’impegno di Riccardo Coppo, ma anche uno strumento utile per studiosi e cittadini che vogliono approfondire la storia recente del territorio” dichiara il Sindaco Emanuele Capra.
Valeria e Marco Coppo, figli di Riccardo, affermano: “I 40 anni di vita pubblica di nostro papà Riccardo Coppo sono stati segnati da eventi di grande trasformazione e anche da vicende molto difficili. Le scelte di allora hanno ancora conseguenze sulle nostre vite di casalesi di oggi. Come non pensare all'ordinanza sull'amianto, alla gestione delle emergenze inquinamento acquedotto e alluvione e alla conseguente ricostruzione... questi eventi, uniti ai progetti innovanti di urbanistica, all'attenzione ai beni culturali, all'apertura sul territorio monferrino et sull'Europa, sono un patrimonio da condividere. Nostra mamma, Lilia Ariotti, ha conservato negli anni documenti, appunti, lettere e fotografie di questo pezzo di storia di Casale e del Monferrato. Una delle sue ultime volontà, è stata quella di poter rendere accessibile a tutti i cittadini, di oggi e di domani, questo fondo. Ciò è stato possibile grazie all'avvocato Sergio Favretto ed al suo lungo ed accurato lavoro di selezione e catalogazione. Gli siamo immensamente grati così come lo siamo verso l'amministrazione comunale che ha accolto la proposta di creazione del fondo Riccardo Coppo”.
Sergio Favretto, curatore del progetto, conclude: "Tutto il materiale documentale, le immagini, le lettere, gli appunti, gli atti, la rassegna stampa qui raccolti ci trasmettono la fotografia di una stagione politica ed amministrativa coraggiosa, efficiente e orientata eticamente. Coppo appare ancor più il sindaco della gente, delle istituzioni trasparenti, dei progetti e dei giovani. Anche le emergenze affrontate in tanti anni di guida del Comune vennero affrontate insieme, sposando la capacità organizzativa e la solidarietà dei cittadini. Un grande grazie alla famiglia per questa significativa opportunità di storia e di conoscenza culturale”.