Piemonte verso lo stop dei tir

Le imprese dell’autotrasporto chiedono interventi urgenti al Governo

Marco Cortese 19/04/2026
AutotrasportoStop.jpg - {AutotrasportoStop.jpg} - [142664]

Il settore dell’autotrasporto torna a far sentire la propria voce e prepara una nuova mobilitazione. Dopo la decisione di proclamare il fermo dei servizi, arriva infatti un primo segnale di apertura da parte delle istituzioni: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha convocato le associazioni di categoria per un incontro fissato il 22 aprile.

A darne notizia è Massimo Pasteris, presidente di Fita Piemonte, al termine del comitato esecutivo di Unatras che ha approvato all’unanimità la linea dura. «Un primo risultato lo abbiamo ottenuto: dopo poche ore dalla proclamazione del fermo dei servizi è arrivata la convocazione al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per mercoledì 22 aprile. Ora serve aprire un confronto vero sulle richieste della categoria», ha dichiarato.

La protesta nasce in un contesto sempre più critico per il comparto, stretto tra l’aumento dei costi operativi e margini sempre più ridotti. In particolare, a pesare è il caro carburante: il prezzo del gasolio ha superato la soglia dei 2,04 euro al litro sulla rete ordinaria, con picchi ancora più elevati in autostrada. Un livello considerato ormai insostenibile dalle imprese del settore.

«Parliamo di un incremento che si traduce in oltre 10.000 euro annui di extracosti per ciascun mezzo pesante», sottolinea Pasteris, evidenziando come l’impatto sia diretto e immediato sulla tenuta economica delle aziende. «Una situazione che sta mettendo fuori mercato migliaia di imprese. Oggi molte aziende stanno lavorando in perdita. A queste condizioni non è possibile continuare a garantire il servizio».

Negli ultimi anni il settore dell’autotrasporto ha già dovuto affrontare una fase complessa, segnata prima dalla pandemia e poi dalle tensioni internazionali che hanno inciso sui costi energetici e sulla stabilità delle forniture. A ciò si aggiungono problematiche strutturali, come la difficoltà nel trasferire gli aumenti dei costi lungo la filiera e la crescente pressione competitiva.

La decisione di Unatras di proclamare il fermo dei servizi – la cui data sarà definita nel rispetto della normativa sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali – rappresenta quindi un segnale forte rivolto al Governo, con l’obiettivo di ottenere risposte concrete e tempestive.

«Il settore dell’autotrasporto rappresenta un’infrastruttura essenziale per l’intero sistema economico», ricorda ancora Pasteris. «Per questo è necessario che il Governo intervenga con rapidità e con misure strutturali, garantendo stabilità e sostenibilità a un comparto già fortemente esposto alle dinamiche internazionali».

Il confronto al Ministero sarà dunque un passaggio decisivo per capire se esistono margini per evitare lo stop dei servizi e avviare un percorso condiviso di sostegno al settore. In gioco non c’è solo la sopravvivenza di molte imprese, ma la tenuta complessiva della filiera logistica e produttiva del Paese.

Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
Editore: POLO GRAFICO SPA
Via Giovanni Agnelli 3,
12081 Beinette (CN)
+39 0171 392211
P.IVA: 02488690047

Il Giornale del Piemonte e della Liguria

Il quotidiano on line "Il Giornale del Piemonte e della Liguria web" è il nuovo media della galassia del gruppo Polo Grafico Spa, editore da oltre 25 anni nei territori di Piemonte, Liguria e Regione Paça (Costa Azzurra). Il gruppo edita da oltre vent'anni il quotidiano nella versione cartacea "Il Giornale del Piemonte e della Liguria".

Polografico Spa - P.IVA: 02488690047

Chi Siamo | Contatti | Cookies | Privacy