Un debutto europeo accolto da un grande successo. L’Istituto Italiano di Cultura di Parigi ha inaugurato il focus dedicato al Teatro Stabile di Torino puntando sul lavoro del direttore artistico junior Diego Pleuteri.
Martedì scorso è infatti andato in scena «Come nei giorni migliori», testo firmato dallo stesso Pleuteri, diretto da Leonardo Lidi e interpretato da Alessandro Bandini e Alfonso De Vreese. Una commedia sull’amore nel XXI secolo che, dopo due anni di consensi in Italia, ha raggiunto per la prima volta la scena europea approdando nella capitale francese.
Un capitolo speciale della programmazione viene poi dedicato ai talenti emergenti. Il progetto proseguirà così a giugno negli spazi dell’Hôtel de Galliffet, sede storica dell’Istituto, con altri due testi di Pleuteri: «Tutto in me è amore», scritto per il centenario della morte di Piero Gobetti e prossimo al debutto torinese, e «Madri», già vincitore del premio internazionale Eurodram.
Sempre a giugno sono previsti anche due appuntamenti dedicati a Matthias Martelli e a Dario Fo, di cui nel 2026 ricorre il centenario della nascita, con lo storico «Mistero Buffo» e la nuova produzione del Teatro Stabile di Torino «Lu Santo Jullàre Françesco», realizzata per gli ottocento anni dalla morte del patrono d’Italia.
Intanto in questi giorni, per il cartellone dello Stabile, va in scena al Teatro Carignano di Torino l’Otello di Shakespeare nella rilettura di Dacia Maraini, per la regia di Giorgio Pasotti. Fino a domenica 18 gennaio.