Al sicuro i preti piemontesi a Gerusalemme
Chiusi gli spazi aerei in Israele dopo i bombardamenti in Iran, ma i sacerdoti in Terra Santa sono tutti in salvo, comunica la Diocesi di Torino
«Sono al sicuro 17 preti piemontesi, in gran parte provenienti dalla Diocesi di Torino, che si trovavano a Gerusalemme nel giardino del Getzemani quando è scattato l’allarme su tutto il territorio di Israele e in altri Paesi mediorientali alla notizia dei bombardamenti scatenati da Israele e dagli Stati Uniti sull’Iran. Teheran ha annunciato durissime ritorsioni». Lo riferisce in una nota la Diocesi di Torino.
«I preti in viaggio con l’Opera Pellegrinaggi, che in questo momento ha due addetti a Gerusalemme insieme al clero, hanno subito riparato in luogo sicuro. Gli spazi aerei sono chiusi e al momento non ci sono certezze sui tempi di rientro in Italia».
Due giorni fa il gruppo piemontese aveva incontrato il Patriarca di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, portando aiuti economici.