Sotto gli auspici del Patron Sileno Candelaresi, il palazzo della Regione Veneto, affacciato sulla prestigiosa laguna, ha ospitato una nuova coinvolgente edizione della cerimonia culminata nell’assegnazione del solenne riconoscimento aureo al Banchiere torinese Venesio, collega e corregionale del Presidente del Comitato del Leone d’Oro per l’Economia, Beppe Ghisolfi
Il Piemonte è tornato a «ruggire», lo scorso venerdì, nel palazzo della Giunta della Regione Veneto, che celebra il Gran Premio Internazionale di Venezia in onore dell’eccellenza Italiana e delle sue migliori capacità imprenditoriali, finanziarie, stilistiche, creative, culturali e ricettive. L’appuntamento consolida una collaudata tradizione che riunisce i più autorevoli e rappresentativi «campioni» delle varie categorie merceologiche, insigniti del Leone per gli alti meriti e risultati che si sono conseguiti nei rispettivi settori.
Il Patron Sileno Candelaresi ha invitato pubblico e autorità, giurati e premiati nella scenografia aulica del Palazzo Storico della Regione Veneto, che simboleggia nel Mondo il prestigio e la potenza artistica e architettonica della Capitale lagunare e città del Doge. In tale cornice, il Leone d’Oro al Merito è stato consegnato all’Imprenditore torinese Francesco Gianfala - le cui riconosciute competenze finanziarie gli hanno permesso, fra l’altro, l’acquisizione e il rilancio della Maison di alta moda Carlo Pignatelli -, al Banchiere Camillo Venesio, Amministratore delegato di Banca del Piemonte alla terza generazione della dinastia subalpina fondatrice di tale Istituto di credito, al Comandante Generale Sergio Liardo - dallo scorso settembre al vertice del Corpo delle Capitanerie di Porto e della Guardia Costiera - e all’Hair Stylist Giovanni Sciarrillo, il «look/maker» che ha curato l’immagine di oltre 2000 Vip dal cinema alla Rai a Sanremo.
La cerimonia è proseguita quindi con il conferimento della Targa istituzionale di Venezia del Leone di San Marco, assegnata al dr Giovanni Alliata di Montereale, fondatore e amministratore di importanti realtà nel settore dell’editoria e della finanza, oltre che negli ambiti del volontariato sociale e del recupero artistico, e alla dottoressa Adele Re Rebaudengo, torinese di origine ma lagunare di adozione, fondatrice e Presidente di «Venice Gardens Foundation» attiva nel restauro e nella conservazione di parchi, giardini e beni di interesse storico e artistico.
La Fascia tricolore Star Golden Lyon è stata infine assegnata allo Chef Mirco Antonio Vigna, Medaglia d’oro alle Olimpiadi mondiali della Cucina, in un momento storico in cui la buona tavola e la valorizzazione delle filiere sostenibili possono essere un momento di dialogo, armonia e condivisione globale.
Il Patron Sileno Candelaresi ha coordinato la cerimonia assieme alla Vicepresidente e moderatrice Luz Adriana Sarcinelli, con gli interventi altresì dei Giurati d’onore e dei vertici delle varie Sezioni del Premio: l’Avvocato Maurilio Prioreschi, Presidente del Gran Premio Internazionale di Venezia; il Dr Pierpaolo Zagnoni, Vicepresidente; il Giornalista Lorenzo Mayer, Vicepresidente; e il Prof Beppe Ghisolfi, a capo del comitato del Leone d’Oro per l’Economia.