Grazie ad un accurato lavoro di verifica e controllo di tutte le registrazioni delle telecamere cittadine, la Polizia Municipale di Borgosesia ha individuato in breve tempo il conducente del veicolo che, nella notte del 18 agosto, era stato protagonista di un testa-coda in Viale Duca d’Aosta e, dopo aver procurato ingenti danni ad un’auto in sosta, era fuggito.
«Ancora una volta -commenta il Sindaco Fabrizio Bonaccio – abbiamo prova dell’efficienza e dell’efficacia del nostro sistema di videosorveglianza: se ancora qualcuno avesse dei dubbi, questo episodio conferma l’importanza di avere una rete capillare, collegata con la centrale della Polizia Municipale. In breve tempo, i nostri agenti hanno potuto ricostruire il fatto ed individuare il responsabile, che è stato debitamente sanzionato, come previsto dalla legge in questi casi. Ma soprattutto – aggiunge Bonaccio – individuando il responsabile, abbiamo scongiurato la possibilità che lo stesso ripetesse questo comportamento sconsiderato, mettendo a rischio se stesso e gli altri. Come abbiamo già detto, infatti, è stata una fortuna che nel momento dell’impatto non ci fossero persone, altrimenti le conseguenze sarebbero state drammatiche».
Il conducente, risultato privo di patente, dovrà pagare una serie di sanzioni: per guida senza patente (5.100 €), perdita di controllo del veicolo (42€), velocità non commisurata alle situazioni ambientali (116 €), fuga dopo l’incidente, con danni a cose e revisione del veicolo (€ 302). Visto che guidava senza patente, il veicolo sarà sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi con successiva revisione singola per i danni subiti. Il tutto verrà poi trasmesso al Prefetto e al Dipartimento Trasporti Terrestri (DTT) per le valutazioni riguardanti i requisiti soggettivi della persona, da cui potrebbero scaturire eventuali decisioni temporali sul divieto di conseguire la patente: «Ringrazio il Comando della Polizia Municipale – dice il primo cittadino – che ha lavorato con grande perizia e celerità, risolvendo il caso in breve tempo e permettendo di fermare una persona che, essendosi messa alla guida di un veicolo senza averne titolo, costituiva un vero e proprio pericolo pubblico».
Il ruolo fondamentale che la rete di telecamere ha avuto nel consentire l’individuazione del responsabile di questo episodio offre al Sindaco l’occasione per una ulteriore riflessione sull’importanza dell’impegno che l’amministrazione comunale ha profuso nel corso del suo mandato per implementare il sistema di videosorveglianza cittadina: «Borgosesia, con più di 4 telecamere ogni 1000 abitanti, è tra le città più videosorvegliate d’Europa – spiega Bonaccio – un dato che ci dà la misura della tutela di cui godono i borgosesiani. Avere telecamere collegate con la centrale operativa della polizia locale – commenta Fabrizio Bonaccio - ci consente infatti di ripercorrere la sequenza di eventuali reati (come nel caso appena risolto) e di individuare i colpevoli: deve essere chiaro a tutti che a Borgosesia chiunque si comporti in modo irrispettoso della legge e compia atti contro la sicurezza pubblica, non la farà franca. I borgosesiani possono stare tranquilli. Questo è il messaggio principale che si deve trarre da questo episodio».