Sopralluogo in Valle Orco, nel Torinese, per l’assessore regionale ai Fondi di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale, che ha visitato i Comuni di Ceresole Reale e Locana per verificare lo stato di avanzamento di interventi finanziati dalla Regione Piemonte e incontrare le Amministrazioni locali.
A Ceresole Reale l’assessore ha incontrato il sindaco Alex Gioannini, il vicesindaco Mauro Durbano, presidente del Parco nazionale del Gran Paradiso, e l’assessore comunale Davide Bruno Mattiet, approfondendo i progetti realizzati grazie ai Fondi di Sviluppo e Coesione, risorse di origine europea trasferite alle Regioni.
Nell’attuale programmazione il Piemonte ha ricevuto 105 milioni di euro, redistribuiti a 805 Comuni per quasi mille interventi.
Tra questi figura il progetto di Ceresole Reale, destinatario di circa 160 mila euro per la realizzazione di ecoisole in legno per la raccolta dei rifiuti, pensate per integrarsi con il contesto ambientale e paesaggistico del territorio montano. «I Fondi di Sviluppo e Coesione sono uno strumento fondamentale per sostenere i piccoli Comuni e le aree montane, con interventi concreti che migliorano la qualità della vita e valorizzano il territorio», ha dichiarato Vignale, definendo la Valle Orco «un esempio virtuoso di utilizzo di risorse coerente con l’identità locale».
La visita è stata anche occasione per conoscere alcune realtà simbolo del paese, dalla scuola primaria, considerata la più piccola d’Italia con due alunni e un’insegnante, alla pista di sci di fondo e al centro sportivo, fino alle attività storiche come il negozio di alimentari ‘Giannina’, punto di riferimento per la comunità.
A Locana l’assessore ha incontrato il sindaco Mauro Peruzzo Cornetto, il vicesindaco Mauro Noascone e l’assessore Mauro Gugliemetti, che hanno illustrato l’avanzamento dei lavori all’Alpe Cialma. La ristrutturazione della stazione sciistica è sostenuta anche da 400 mila euro regionali e, nonostante la sospensione invernale per il meteo, è in fase avanzata, con il gestore già individuato per l’apertura dalla prossima stagione.
«L’obiettivo è fare dell’Alpe Cialma un punto di riferimento turistico per la Valle durante tutto l’anno», ha spiegato Vignale, sottolineando come investire in infrastrutture e servizi significhi «creare sviluppo economico e contrastare lo spopolamento delle aree montane».
Sempre a Locana, ulteriori 160 mila euro dei Fondi di Sviluppo e Coesione finanzieranno un intervento di recupero del centro storico, mentre il sopralluogo si è concluso con la visita ad alcune eccellenze locali, tra cui il caseificio comunale ‘Gran Paradiso’ e la casa vacanze ‘Pra del Brec’, accompagnati dal direttore generale del Gal Valli del Canavese Giorgio Magrini.
«Queste esperienze dimostrano che la sinergia tra Regione e amministrazioni locali può sostenere uno sviluppo equilibrato e duraturo», ha concluso l’assessore.