Il panorama sociodemografico della Granda

Il saldo naturale negativo conferma l’invecchiamento a cui sta andando incontro il paese

Alessandro Marini 06/01/2026
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Secondo il rendiconto sociale provinciale dell’Inps, il panorama sociodemografico della Provincia di Cuneo, in linea con la tendenza regionale, risulta essere caratterizzato da un andamento naturale con saldo negativo costante. Infatti, nel 2023, la popolazione è scesa a 582.194 abitanti, registrando un calo di 2.868 abitanti rispetto all’anno precedente. 
Per quanto riguarda le fasce d’età in cui è suddivisa la popolazione provinciale quella 0-14 è composta da 73.059 persone, la fascia 15-64 da 362.738 e quella 65 e oltre 145.834, ossia una percentuale pari al 25,05%, a testimonianza dell’invecchiamento a cui sta andando incontro il nostro paese. D’altronde, nel 2023 il tasso di fertilità in Italia, ossia il numero di figli per donna, dal 1970 al 2023 è passato da 2,43 a 1,20, mentre in Ue il tasso di fertilità è di 1,39, sebbene sia comunque molto più alto rispetto a quelli i Corea del Sud (0,72) e Cina (1,00). Tale situazione porterà l’Italia ad avere nel 2080 poco più di 46milioni di abitanti, contro i quasi 59milioni di oggi, con il Piemonte che passerà da 4.245.520 a 3.390.303 residenti, ossia più del 20% in meno. A ragion di cronaca, l’unica regione in Italia che crescerà secondo le stime è il Trentino Alto Adige che avrà un incremento del 4,33%. La regione italiana più colpita dal calo demografico, invece, sarà la Basilicata -45,28%.
Ritornando alla Provincia di Cuneo, al 2023 la popolazione risiede in maggioranza nei centri di minori dimensioni, mentre il 37,74% è residente nelle sette città più popolose, numero in leggerissima diminuzione, dal momento che nel 2015 la percentuale era pari a 34,81%. La città più popolosa rimane naturalmente Cuneo, sebbene dal 2015 al 2024 sia passata da 55.914 residenti a 55.767. Seguono in ordine, Alba (30.982), Bra (29.708), Fossano (24.146), Mondovì (22.099), Savigliano (21.764) e Saluzzo (17.585).
Per quanto concerne l’aspettativa di vita alla nascita è evidenziata una tendenza prevalentemente positiva per l’arco prese in esame. Infatti alla nascita la speranza di vita nella Granda è di 85,3 anni per le femmine e di 81,1 per i maschi, contro alla media nazionale e regionale di 85,1 per le femmine e 81,0 per i maschi.
La Provincia di Cuneo, nell’ultimo decennio, ha registrato un aumento del numero di emigrati verso l’estero. La stessa situazione è riscontrabile negli immigrati provenienti dall’estero, in quanto il dato è anch’esso inferiore a quello della scorsa decade. Tuttavia, il loro numero è superiore al dato medio regionale. Nel 2023 gli emigrati dalla Granda risultano essere 1.072 che su una popolazione provinciale di 582.194 abitanti, rende l’incidenza pari allo 0,2% del totale. Gli immigrati, invece, nel 2023 sono stati 3.969, in diminuzione rispetto al dato del 2022, quando si sono registrati più di 4mila arrivi. Pertanto, la differenza tra saldo naturale (-2.868) e quello migratorio (2.897), ha portato a un incremento di 29 unità nell’arco del 2023.
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AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
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