Capotreno aggredito a Bra: il sindaco chiede un presidio di polizia

Il ferroviere è stato aiutato da colleghi e passanti

23/01/2026
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Ha sollevato preoccupazione il violento pestaggio avvenuto giovedì scorso alla stazione di Bra, dove un giovane di origine straniera ha aggredito un capotreno dopo quest’ultimo lo aveva fatto scendere dal convoglio perché privo di biglietto. Questo episodio avviene a pochi giorni dall’assassinio di un altro capotreno ucciso con un fendente alla Stazione Centrale di Milano dal croato Marin Jeleni. Stavolta, però l’episodio è avvenuto sulla banchina sotto lo sguardo di una telecamera di sorveglianza. Il video, trasmesso dalla Rai e riportato sui social, mostra come il ferroviere sia stato prontamente aiutato da colleghi e passanti che hanno immobilizzato l’aggressore. Mi auguro per loro che non gli abbiano lasciato traumi, ma il loro intervento è stato encomiabile..
Le telecamere del Tgr regionale hanno intervistato Daniele Cattalano della Filt Cgil, che ha ricordato il protocollo sottoscritto nel 2019 per la sicurezza, mai applicato del tutto: «C’era un ufficio della Polizia ferroviaria a Bra, ma è stato spostato a Fossano. Il problema è che Bra è rimasta scoperta», ha commentato.
Si parla dei problemi di spaccio e furti. 
Facendo seguito a questo grave episodio il sindaco di Bra Gianni Fogliato ha ribadito a Prefetto e Questore di Cuneo la richiesta urgente di riapertura di un presidio di Polizia Ferroviaria in città.
“A più riprese, nel corso degli anni (dal 2021 quando il Posto Polfer braidese è stato chiuso), ci siamo fatti portavoce di tale necessità: in ultimo, nel mese di maggio, con una nota congiunta insieme al Sindaco della Città di Alba e ancora a novembre 2025 nella relazione sulla sicurezza in città trasmessa in Prefettura. La riapertura di un Posto di Polizia Ferroviaria presso la Stazione di Bra garantirebbe un importante servizio sulla frequentatissima tratta ferroviaria Sfm4 Torino-Bra, che negli ultimi anni ha visto un notevole incremento di viaggiatori, pendolari e turisti” commenta il sindaco Fogliato.
“Al capotreno aggredito va la nostra vicinanza e i migliori auguri di pronta guarigione, che abbiamo espresso tramite un messaggio di solidarietà a nome della Città di Bra e dell’Amministrazione comunale – spiega il sindaco di Bra –. Contestualmente riteniamo importante ribadire, a nome del territorio, la richiesta della riapertura del posto di Polizia Ferroviaria a Bra, anche nel quadro della riorganizzazione dei servizi territoriali che prevede la prossima apertura di una sede di Commissariato di Polizia ad Alba. Il Posto Polfer di Bra rappresenterebbe una efficace integrazione dei servizi e un importante presidio di sicurezza che potrà operare in sinergia con le altre forze di polizia del territorio, per contribuire a garantire una maggiore sicurezza – anche percepita - ai viaggiatori, ai lavoratori del settore e a tutti i cittadini del territorio. Rinnoviamo anche la disponibilità del Comune di Bra ad individuare una sede idonea da mettere a disposizione della Polizia ferroviaria per l’espletamento dei servizi”.
Direttore: DIEGO RUBERO
AUT. TRIB. CUNEO n° 688 del 20/12/23
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