Sono aperte fino al 31 luglio 2026 le candidature alla seconda edizione del Premio Letterario Meco, il concorso gratuito promosso dal Forum del Terzo Settore in Piemonte ets e da Ags - Associazione Giovanile Salesiana per il Territorio. Un’iniziativa che unisce cultura, partecipazione e impegno civile nel ricordo di Don Domenico Ricca, per tutti «Meco», storico sacerdote salesiano che ha dedicato gran parte della sua vita all’accompagnamento educativo dei giovani detenuti presso l’Istituto penale minorile Ferrante Aporti di Torino.
Più che un semplice concorso letterario, il Premio si propone come uno spazio di riflessione collettiva sui temi dell’inclusione, della responsabilità e della cittadinanza attiva. Il filo conduttore dell’edizione 2026 è «Atti di cura, scelte di legalità», un invito a raccontare come i gesti quotidiani possano trasformarsi in strumenti concreti di cambiamento sociale. La legalità viene così interpretata non soltanto come rispetto delle norme, ma come pratica relazionale fatta di attenzione verso gli altri, rispetto dei diritti, partecipazione e costruzione del bene comune.
Il concorso è aperto a cittadine e cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto 14 anni e si articola in tre fasce d’età: giovanissimi, giovani e adulti. I partecipanti potranno presentare opere inedite in lingua italiana scegliendo tra tre categorie: racconto breve, saggio o canzone. Tra i premi in palio figurano riconoscimenti in denaro, borse di studio offerte dalla Scuola Holden e un voucher per la produzione professionale di un brano musicale.
Particolare rilievo assume il coinvolgimento delle persone private della libertà personale, grazie alla collaborazione con il Ferrante Aporti e con le case circondariali italiane. Sono infatti previste menzioni speciali dedicate ai detenuti e un premio specifico per la migliore canzone realizzata in ambito penitenziario, con il supporto artistico del rapper e educatore Kento.
Le opere finaliste saranno annunciate il 5 ottobre sul sito del Forum del Terzo Settore in Piemonte, mentre la premiazione si svolgerà nel corso delle Giornate della Legalità. I contributi più significativi confluiranno inoltre in una pubblicazione collettiva il cui ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza. Un modo per trasformare parole, idee e creatività in uno strumento concreto di solidarietà e crescita civile, nel segno dell’eredità educativa lasciata da Don Meco.