Sono 1.173 gli iscritti e 1238 le opere in gara alla 25esima edizione del Premio InediTo – Colline di Torino, uno dei principali concorsi letterari italiani dedicati esclusivamente alle opere inedite in lingua italiana e a tema libero.
Il bando si è chiuso lo scorso 31 gennaio e i numeri diffusi dagli organizzatori confermano un forte interesse da parte di autrici e autori, con risultati tra i migliori nella storia della manifestazione, secondi solo al record registrato nel 2021 durante la parentesi pandemica, quando si contarono 1.249 iscritti e 1.382 opere candidate.
Le opere in concorso coprono tutte le principali forme di scrittura. La sezione più partecipata resta quella dedicata alla narrativa in forma di romanzo, che raccoglie 426 opere, pari al 35 per cento del totale. Seguono la poesia con 282 lavori, pari al 23 per cento, e la narrativa breve con 226 racconti, il 19 per cento. Il teatro registra 117 testi candidati, mentre il testo canzone ne conta 61 e il testo cinematografico 54. Più contenuti i numeri delle sezioni dedicate alla saggistica, con 35 opere, e alla graphic novel, con 27 lavori.
Tra i dati più significativi emerge la crescita di alcune categorie rispetto alla scorsa edizione: in particolare le sezioni Narrativa-Romanzo e Testo Cinematografico hanno quasi raddoppiato il numero degli iscritti.
La prossima tappa del concorso sarà la designazione dei finalisti, in programma martedì 31 marzo alle ore 18.30 alla Scuola Holden di Torino.
L’incontro, a ingresso libero, sarà trasmesso anche in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale del premio. All’evento parteciperanno la presidente di giuria Margherita Oggero, insieme ai giurati torinesi Stefania Bertola e Gigi Roccati, e al direttore del premio Valerio Vigliaturo.
Sarà presente anche il Comitato di lettura, presieduto da Riccardo Levi e composto da Rosanna Frattaruolo, Clara Calavita, Davide Bertelè, Paolo Ferrara, Francesco Halupca e Benedetta Marchiori, impegnato da mesi nella selezione e valutazione dei testi ricevuti secondo i criteri stabiliti dal concorso.
Il Premio InediTo, nato con l’obiettivo di sostenere nuovi autori e accompagnarli verso il mondo dell’editoria e dello spettacolo, mette in palio un montepremi complessivo di ottomila euro destinato alla pubblicazione, promozione e produzione delle opere vincitrici. Un sostegno concreto che negli anni ha contribuito alla scoperta e alla valorizzazione di numerosi talenti della scrittura.
Analizzando il profilo dei partecipanti, la maggioranza degli iscritti è composta da uomini, 674 pari al 57 per cento, mentre le donne sono 499, il 43 per cento. Tra i concorrenti figurano anche 20 minorenni, pari all’1,7 per cento del totale.
La più giovane è Angiolina Vergata, nata nel 2015 a Catanzaro, che potrà concorrere al premio speciale «InediTo Young».
Tra i partecipanti figura anche la scrittrice più anziana, Franca Garesio, classe 1938, residente a Cigliano, mentre tra gli autori non viventi compare Giovanni Oldano, nato nel 1924 a Rocca d’Arazzo.
Tra i riconoscimenti speciali spicca «InediTopic», a cui partecipano 52 opere ispirate all’input grafico scelto per la venticinquesima edizione: «Questo nostro mondo umano, che ai poveri toglie il pane, ai poeti la pace», verso tratto dalla poesia «Al Principe» di Pier Paolo Pasolini, selezionato anche in occasione dei cinquant’anni dalla morte dell’autore e illustrato da Francesca Rossetti.
Dieci invece le opere candidate al premio «InediTo Ia», realizzate con il supporto dell’intelligenza artificiale, mentre il regolamento vietava la presentazione di testi interamente generati da software nelle altre sezioni del concorso.
Dal punto di vista geografico, il 48 per cento degli autori è nato nel Nord Italia, il 23 per cento nel Centro e il 27 per cento nel Sud. Il legame con il territorio torinese resta comunque forte: 125 partecipanti sono nati a Torino o in provincia e 147 vi risiedono attualmente. Il premio conferma anche una dimensione internazionale. Sono infatti 24 gli iscritti nati all’estero e 21 quelli residenti fuori dall’Italia, tra Europa e America, molti dei quali trasferiti per motivi di studio o lavoro. Complessivamente gli autori con un percorso internazionale sono 49, pari al 4 per cento del totale.
Nel corso degli anni il Premio InediTo ha ricevuto il contributo e l’alto patrocinio del Ministero della Cultura e, nella scorsa edizione, il sostegno di Regione Piemonte, Consiglio regionale del Piemonte, Fondazione Crt, Camera di Commercio di Torino, Iren e Aurora Penne.
La manifestazione gode inoltre del patrocinio della Città di Torino, delle Ccittà di Chieri, Moncalieri e Chivasso, della Città Metropolitana di Torino, di Anci Piemonte e del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Tra le collaborazioni figurano anche Film Commission Torino Piemonte, il sistema delle Biblioteche Integrate del Torinese, la Scuola Internazionale di Comics e diversi festival e realtà culturali attive sul territorio.