Superano quota 500mila le vaccinazioni antinfluenzali effettuate in Piemonte dall’avvio della campagna. Alla data del 4 novembre dello scorso anno le somministrazioni erano circa 430mila. La Regione parla di campagna in corso e precisa che la temporanea indisponibilità del vaccino standard, segnalata dal fornitore, non comporta un blocco delle vaccinazioni.
La comunicazione sulla fornitura è stata inviata ai medici di medicina generale e agli altri somministratori. Il prodotto standard è utilizzato soprattutto per la fascia tra i 18 e i 49 anni; la Regione ha chiesto di impiegare i vaccini potenziati, già disponibili, per gli assistiti dai 50 anni, riservando le dosi standard ancora presenti negli ambulatori ai più giovani. I preparati potenziati sono stati messi a disposizione anche delle farmacie e, secondo l’assessorato, le prenotazioni già inserite sui portali regionali sono state aggiornate con la sostituzione del vaccino.
La Regione segnala che, delle oltre 520mila dosi standard acquistate, più di 170mila risultano ancora disponibili nel sistema regionale. Una dotazione che, secondo l’amministrazione, dovrebbe coprire nel breve e medio periodo le necessità della fascia 18-49 anni, per la quale la vaccinazione è rivolta in particolare alle persone a rischio. La disponibilità complessiva, tuttavia, non significa che ogni ambulatorio abbia già tutte le dosi necessarie: per la somministrazione il riferimento resta il proprio medico, la farmacia aderente o il servizio vaccinale dell’Asl.
L’assessorato giudica «inusuale» che alcuni operatori abbiano sospeso autonomamente le vaccinazioni senza un confronto preventivo con la Regione. La Giunta dichiara di essere disponibile a individuare soluzioni e a intervenire in caso di criticità, mentre le segnalazioni sulla fornitura hanno portato alcuni ambulatori a rivedere gli appuntamenti.
La campagna 2026-2027 è partita in Piemonte l’8 ottobre con i pediatri e il 13 ottobre con medici di famiglia e farmacie. La vaccinazione è raccomandata soprattutto agli over 60, alle persone fragili di tutte le età, alle donne in gravidanza, ai bambini dai sei mesi ai sei anni e alle categorie professionali più esposte. Nella stagione 2025-2026 la Regione aveva registrato oltre 840mila vaccinazioni.
Il Ministero della Salute ricorda che i vaccini antinfluenzali potenziati, tra cui quelli adiuvati con MF59, sono formulati per produrre una risposta immunitaria più intensa e sono autorizzati per le persone dai 65 anni. Per indicazioni sul prodotto disponibile e sulla propria situazione, i cittadini possono rivolgersi al medico o al farmacista.